7 Marzo Mar 2016 1200 07 marzo 2016

L'allieva ha superato il maestro

Valeria Valente, 39 anni, deputata coordinatrice in Campania di «Rifare l'Italia», ha vinto le primarie del centrosinistra a Napoli battendo il suo ex mentore Antonio Bassolino. Scopriamola.

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++ Napoli:Valente annuncia vittoria,città guarda avanti ++

La figlia che uccide il padre (politicamente parlando, si intende), o, se preferite, l'allieva che supera il maestro: Valeria Valente, la deputata scelta dal Pd come candidata alle primarie per il sindaco di Napoli, ha sfidato quello che per anni è stato il suo mentore, Antonio Bassolino, e ha vinto: sarà la candidata del centrosinistra nelle amministrative di primavera.

SFIDERÀ DE MAGISTRIS
Si è aggiudicata il primo posto sul podio con 13.419 voti, pari al 43,7% dei votanti. Al secondo posto Antonio Bassolino con 12.967 voti (42,2%), 452 voti meno di Valente. Terzo Marco Sarracino con 3.266 (10,6%); quarto Antonio Marfella con 1.044 voti, pari al 3,4%.
Nelle primarie più partecipate della città, dopo la brutta parentesi del 2011 (quando le consultazioni furono annullate per una serie di irregolarità) la giovane deputata coordinatrice in Campania di «Rifare l'Italia», vicina al presidente Pd Matteo Orfini, ha battuto il suo padre politico, Antonio Bassolino, ex sindaco di Napoli, per due volte Presidente della Regione Campania ed ex Ministro del Lavoro. Valente sfiderà quindi il sindaco uscente, Luigi de Magistris, il candidato del centrodestra, Gianni Lettieri, e il candidato del Movimento cinque stelle, il cui nome ancora non si conosce. «Napoli ha scelto di guardare avanti con una nuova classe dirigente», è la sintesi politica con la quale Valente ha annunciato la sua vittoria in un comitato elettorale dove si sono raccolti i big del partito che l'hanno sostenuta nella sua corsa verso la candidatura.

IN PARLAMENTO DAL 2013
Napoletana, 39 anni, una laurea in giurisprudenza, Valente è parlamentare dal 2013. È coordinatrice in Campania di «Rifare l'Italia», la corrente del Pd che fa capo a Roma al presidente del partito Matteo Orfini e al ministro della Giustizia Andrea Orlando. Considerata a lungo una pupilla di Antonio Bassolino, è stata assessore comunale alle Pari Opportunità e al Turismo della Giunta presieduta da Rosa Russo Iervolino. Il suo impegno politico è cominciato quando era ancora adolescente ed è proseguito poi nel movimento studentesco. A 18 anni è stata eletta coordinatrice per la città di Napoli. L'anno successivo è entrata nell'esecutivo nazionale dell'Unione degli Studenti/Cgil. Nel 1997 è stata eletta per la prima volta consigliere comunale. Rieletta nuovamente nel 2001, è entrata in giunta nel 2006. Dal 2009 al 2010 ha fatto parte dell'esecutivo dell'Associazione regionale dei Comuni della Campania. Eletta nel 2011 coordinatrice delle donne democratiche della Campania, nel dicembre 2012 ha partecipato alle 'parlamentarie' del Pd e, nel febbraio del 2013, è stata eletta deputata nella circoscrizione Campania I.

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