2 Marzo Mar 2016 1805 02 marzo 2016

«È il tuo sperma, non il mio ovulo»

Sherri Shepherd e l'ex marito Lamar Sally avevano cercato un figlio tramite maternità surrogata. Dopo la separazione la donna si è rifiutata di riconoscere il bambino, ma ha perso la causa in tribunale.

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Avevano programmato la nascita del loro bambino attraverso una madre surrogata, ma il matrimonio nel frattempo era fallito e lei, l'attrice americana Sherri Shepherd, aveva rifiutato di riconoscere il piccolo. La disputa era finita in tribunale.

«MI PREGAVA DI FARE UN FIGLIO»
L'ex marito della donna, lo sceneggiatore Lamar Sally, ha raccontato al Daily Mail che avere un bambino era il primo obiettivo del loro matrimonio, avvenuto nel 2011: «Sherri mi pregava di fare subito un figlio mi diceva che non voleva essere una mamma anziana». Lj, questo il nome del bimbo, nato il 5 agosto 2014, è nato usando il seme di Sally e gli ovuli di una donatrice. La portatrice dell'embrione è stata invece una cameriera 23enne Jessica Bartholomew. Trovarla, ha raccontato lo sceneggiatore, non è stato facile: «Ci abbiamo messo circa otto mesi, ci siamo rivolti a un’agenzia e abbiamo incontrato molte candidate. Alla fine abbiamo scelto Jessica perché era molto atletica e in buona salute».

PRIMA DELLA NASCITA, LA SEPARAZIONE
I due ex coniugi si sono separati a maggio 2014 (tre mesi prima della nascita di Lj) e la Shepherd si è rifiutata di comparire come madre nel certificato di nascita. «Mi ha detto: è il tuo sperma e non il mio ovulo, quindi il bambino è tuo», ha aggiunto Sally. Da parte sua, l'ex moglie lo accusa (e lui nega) di averla costretta a firmare un contratto per diventare genitori nonostante avesse già intenzione di divorziare.

IL TRIBUNALE HA DECISO CHE LA MADRE DEVE MANTENERE IL BAMBINO
Ad aprile 2015 il tribunale della Pennsylvania aveva stabilito che Sherri è la madre legale del bambino e deve mantenerlo con un assegno di 4100 dollari al mese oltre ad assicurargli la copertura sanitaria fino a 18 anni. Il primo marzo 2016 la corte d'appello ha confermato la sentenza.

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