18 Febbraio Feb 2016 1813 18 febbraio 2016

Nuota contro il cancro

Inge Dekker, atleta olandese, ha scoperto di avere un tumore a pochi mesi dalle olimpiadi di Rio 2016. «Davanti a una notizia di questo genere tutto diventa relativo, ma voglio provare a guardare con fiducia al futuro».

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Inge Dekker ha il cancro. Poche parole che hanno letteralmente scioccato il mondo dello sport. Perché tutto si può pensare, tranne che un'atleta di soli 30 anni possa venire colpita da questa gravissima malattia. A comunicarlo è stata la stessa nuotatrice olandese. «Per tre anni mi sono preoccupata pensando ai Giochi olimpici di Rio e poi questo».

VINCERE IL CANCRO
Adesso l'attende la gara più difficile. Non contro le avversarie di sempre, amiche dentro e fuori la vasca, ma contro un nemico ben più difficile e infido. In palio nessuna medaglia, ma qualcosa di ben più prezioso: la propria vita. «Davanti a una notizia di questo genere tutto diventa relativo, ma voglio provare a guardare con fiducia al futuro. Non voglio far uscire dalla mia testa i Giochi di Rio», ha aggiunto la Dekker che si sta già sottoponendo alle terapie del caso con un duplice obiettivo davanti: guarire e tornare al più presto a nuotare.

NATA PER NUOTARE
Classe 1985, Inge Dekker ha fatto il suo debutto internazionale agli europei di vasca corta di Anversa nel 2001. Specializzata nella farfalla e nello stile libero, l'atleta olandese ha collezionato 30 medaglie d'oro nelle varie competizioni internazionali a cui ha partecipato, facendo suoi anche 14 argenti e 11 bronzi. La Dekker detiene, insieme alle velociste olandesi Hinkelien Schreuder, Chantal Groot e Marleen Veldhuis con cui detiene un oro, anche il record del mondo nella 4x100 metri stile libero ai mondiali in vasca corta di Shanghai 2006. Con la staffetta olandese ha invece stabilito il nuovo primato mondiale della 4x100 metri stile libero con il tempo di 3:33.62, agli Europei di Eindhoven.

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