28 Gennaio Gen 2016 1105 28 gennaio 2016

L'anchor che fa tremare Trump

Il magnate americano boicotterà il dibattito in onda il 28 gennaio su FoxNews per via di Megyn Kelly, ex avvocato e giornalista talentuosa. Nell'estate 2015, quando lei lo accusò di sessismo, il magnate rispose con una volgare allusione al ciclo mestruale.

  • ...
speaks onstage during Fortune's Most Powerful Women Summit - Day 2 at the Mandarin Oriental Hotel on October 13, 2015 in Washington, DC.

Di chi ha paura Donald Trump? Di una donna preparata e talentuosa, la giornalista italo-irlandese Megyn Kelly, motivo per cui il magnate americano diserterà il dibattito televisivo tra i candidati repubblicani che verrà trasmesso da Fox giovedì 28 gennaio.
«Non mi tratta in modo equo», ha detto Trump parlando ai microfoni della Cnn. Immediata la risposta dell'emittente che in un comunicato ha affermato: «Prima o poi Trump, anche se diventerà presidente, dovrà imparare che non può scegliere i giornalisti. Siamo molto sorpresi che sia disposto a dimostrare di avere paura delle domande di Megyn Kelly». La giornalista, 45enne anchor di punta di FoxNews, non è certo l'unica tra i giornalisti a sperimentare in prima persona il piglio risoluto del candidato per la nomination repubblicana, ma sembra essere colei che più di altri è riuscita a irritare il miliardario sprezzante delle critiche, al punto da innescare una vera e propria guerra con il network tivù. Una guerra culminata nella decisione di Trump di boicottare il prossimo dibattito in onda su Fox.

IL PRECEDENTE
Ma facciamo un passo indietro: tra i due non scorre buon sangue dall'estate 2015, quando una sparata decisamente volgare e sessista di Trump fece il giro del mondo.
Tutto è cominciato il 6 agosto agosto, quando Kelly, moderatrice del primo dibattito tra i contendenti repubblicani, metteva Trump con le spalle al muro sulle critiche di maschilismo a lui mosse. «Mr. Trump, una delle cose che la gente apprezza di lei è che parla senza peli sulla lingua e senza i consueti filtri politici. Tuttavia ciò non manca di lati negativi, in particolare quando parla delle donne». E forse Trump non se lo aspettava proprio da Fox, forse contava sulla 'alleanza' con il network. Di certo contava su parte del suo pubblico.

QUEL COMMENTO SUL CICLO MESTRUALE
Fulmine a ciel sereno o orgoglio ferito? Sta di fatto che lo scontro è stato immediato, inasprito da quel commento - la definì «debordante di sangue dagli occhi e non solo», interpretato come un volgarissima allusione al ciclo mestruale. Da subito botta e risposta, fino alle accuse di incompetenza e parzialità contro i giornalisti del network. Un 'corpo a corpo' mediatico dal quale nemmeno la giornalista si è tirata indietro e, quando Trump ha minacciato di boicottare il dibattito a causa della sua presenza lei ha risposto con un monologo in diretta tivù. I vertici di Fox le hanno garantito sostegno fin dal principio.

EX AVVOCATO E TALENTUOSA GIORNALISTA
Carriera impeccabile: nata a Siracuse (New York), di origini italiane da parte di madre e irlandesi da parte di padre, Megyn Kelly è un ex avvocato passata al giornalismo. Nel 2003 era a Washington a occuparsi di cronaca per il canale locale della Abc. Ma l'anno successivo era già a Fox e a quanto pare perfino il presidente della Cnn, Jonathan Klein, avrebbe ammesso l'errore di non essere stato in grado di arruolare per primo la giornalista, affermando: «È quel tipo di talento che si cerca di strappare agli altri». Rimasta fedele a Fox, la giornalista dal 2014 conduce The Kelly Files, un suo programma di approfondimento politico.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso