25 Gennaio Gen 2016 1812 25 gennaio 2016

Vuole il Nobel per la bici

Dopo il giro del mondo con la sua Cinelli, Paola Gianotti ha pedalato sino a Oslo per peronare la candidatura. Ma la biker ha intenzione di cimentarsi in una nuova sfida: «Ho intenzione di attraversare tutti i 48 Stati continentali dell'America in 48 giorni».

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Una pedalata lunga oltre 2 mila chilometri pronta a tenerla impegnata 14 giorni consecutivi. Direzione Oslo per consegnare le 10 mila firme raccolte in favore della bicicletta al Premio Nobel per la Pace. Questa è la nuova impresa che vede protagonista Paola Gianotti, 32enne ciclista professionista che il 30 novembre 2014 aveva compiuto il giro del mondo con la sua Cinelli in acciaio, fatta apposta per l'occasione.

LA SFIDA
«La collaborazione è nata quando Sara Zambotti e Massimo Cirri di Caterpillar Radio 2 mi hanno chiesto di essere la prima firmataria della candidatura della biciletta al Premio Nobel per la Pace», ha motivato la Gianotti a Vanity Fair. Un viaggio lungo, fatto di imprevisti curiosi ma affrontato sempre con grande determinazione dalla biker professionista di Montalto (Ascoli Piceno, Marche). «Non ho una dieta particolare per affrontare il cammino. Mangio molti carboidrati e la sera proteine e verdure», ha raccontato. E per evitare ogni problema legato all'enorme dispendio di energie che l'attende mangia «ogni 45-60 minuti per non andare mai in calo di zuccheri. Bevo tante bevande calde per riuscire a scaldarmi il più possibile». Anche perché il Nord Europa è nella morsa dell'inverno con massime di -4 gradi in pieno giorno.

LA STORIA
«Quando ho chiuso la mia piccola società ho deciso di fare il giro nel mondo in bici tentando di battere il Guinness World Record per quell'impresa», ha ribadito. Ma quella di Paola non era una semplice fuga da qualcosa che non era andato bene. «Doveva essere un nuovo inizio per creare un futuro lavorativo». Così, dopo 144 giorni e 29.430 chilometri la 32enne marchigiana ha fatto sognare il mondo vincendo la sua sfida personale. L’intera operazione era costata quasi 45 mila euro, anche se i costi maggiori erano stati ammortizzati dai tanti sponsor che avevano creduto in lei. Ma dopo aver sbriciolato ogni primato e conclusa la missione norvegese, Paola ha intenzione di essere protagonista di una nuova iniziativa benefica. «Ho voglia di battere nuovamente un record attraversando tutti i 48 Stati continentali dell'America in 48 giorni», ha aggiunto. «A questa impresa unisco una importante iniziativa sociale. Spero di raccogliere fondi attraverso il mio sito (keepbrave.com) per comprare 48 biciclette da regalare a 48 donne di un villaggio in Uganda».

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