15 Gennaio Gen 2016 1805 15 gennaio 2016

«Chi si droga è complice dei narcos»

Sean Penn parla dell'intervista al Chapo, spiegando di non avere nulla a che fare con la sua cattura. Quindi attacca chi fa uso di sostanze stupefacenti e la società, colpevole di non preoccuparsi a sufficienza del tema.

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Il giorno dopo la cattura del Chapo, Rolling Stone ha pubblicato un'intervista al boss del narcotraffico realizzata da un reporter d'eccezione: Sean Penn. La sincronia quasi perfetta tra l'arresto e la pubblicazione ha fatto pensare che Sean Penn, un po' come l'attrice Kate Del Castillo, abbia in qualche modo aiutato le autorità messicane nella delicata operazione, forse addirittura svelando il nascondiglio segreto del boss. Un'ipotesi affascinante che vede intersecarsi crimine e corruzione con il dorato mondo di Hollywood, ma che Sean Penn ha deciso di smentire recisamente in un'intervista rilasciata a Charlie Rose nel corso della trasmissione 60 minutes della Cbs.

L'IMBARAZZO DEL GOVERNO MESSICANO
Sean Penn, a differenza di quanto lascia intendere il governo messicano, sostiene di non avere nulla a che fare con la cattura del Chapo. L'attore ha spiegato di aver incontrato il narcotrafficante a ottobre (cioé quattro mesi prima dell'arresto), in un luogo molto distante dall'ultimo nascondiglio. Perché, allora, le forze dell'ordine messicane stanno cercando di tirarlo in mezzo? Penn ha spiegato a Charlie Rose che la sua capacità di mettersi in contatto con El Chapo ha suscitato un certo imbarazzo tra le autorità messicane. L'aspetto più inquietante della vicenda è che il governo potrebbe cercare di utilizzare Sean Penn come un vero e proprio caprio espiatorio, per dirottare su di lui la violenza dei signori della droga.

CONSUMATORI UGUALI AGLI SPACCIATORI
Il vero obiettivo dell'intervista al Chapo, ha spiegato Penn, era quello di riaccendere i riflettori sulla lotta al narcotraffico, cercando di comprendere il punto di vista di chi è (o era) a capo dell'impero della droga e di far riflettere sul fatto che, eliminato un boss, questo verrà subito sostituito da un altro. Penn è molto critico nei confronti delle attuali strategie su cui si basa la battaglia contro il narcotraffico ed è convinto che si tratti di un fenomeno non trattato a sufficienza dai media. Infine, una stoccata a chi fa uso di stupefacenti: «Noi siamo i consumatori. Che siate in accordo oppure no con Sean Penn c’è una forma di complicità».

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