14 Gennaio Gen 2016 1838 14 gennaio 2016

La Ragazza nel Fiume sogna l'Oscar

Nomination agli Academy Awards come migliore documentario anche per il film della giornalista Sharmeen Obaid Chinoy che racconta gli atroci delitti d'onore perpetrati sulle donne in Pakistan.

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Le stelle più belle del firmamento del cinema sono pronte per tornare a brillare nella notte degli Oscar in programma domenica 28 febbraio 2016 al Dolby Theatre di Hollywood. Così, a Los Angeles è già tempo di nomination con l'annuncio dei candidati ai prossimi Academy Awards. E se l'italianissimo Ennio Morricone è in lizza per la migliore colonna sonora del film di Quentin Tarantino The Hateful Eight, a spiccare nella categoria dei documentari si trova A Girl in the River: The Price of Forgiveness.

LA CATEGORIA
L'Academy Award for Documentary Feature viene assegnato dall'Academy of Motion Picture Arts and Sciences (giuria che assegna gli Oscar) al documentario votato come migliore tra quelli in lizza. Nel 2015 a spuntarla è stato il docufilm Citizenfour per la regia di Laura Poitras. All'88esima edizione per la consegna della statuetta d'oro più famosa del mondo, invece, sono stati candidati come di consueto cinque lavori: Body Team 12; Chan, Beyond the Lines; Claude Lanzman: Spectres of the Shoah, Last Day of Freedom e appunto A Girl in the River: The Price of Forgiveness. I vari documentari raccontano spaccati di vita, presenti o passati, che sono rimasti indelebili nella mente dell'umanità. Si passa così dal dramma di Ebola, la teribile febbre emorragica che ha devastato l'Africa e terrorizzato l'Occidente, sino allo Shoah. Senza dimenticare i diritti umani, piuttosto che la lotta per l'uguaglianza tra uomo e donna in Paesi non ancora così aperti a tale argomento.

IL DOCUMENTARIO
Il film è stato girato interamente in Pakistan, Paese dove oltre mille donne all'anno subiscono violenze o vengono assassinate per motivi legati alla religione e all'onore. Il documentario, diretto dalla giornalista e filmaker pakistana Sharmeen Obaid Chinoy, vuole raccontare e denunciare al mondo proprio gli orrori di questi efferati crimini. Così la storia di Saba, 18enne innamorata che proprio per amore è fuggita dalle grinfie del padre e dello zio, è anche la storia di tutte quelle donne che devono subire inaudite violenze da parte dei membri maschi della loro famiglia o del loro villaggio. Il film, che dura circa 40 minuti, è stato distribuito per la prima volta in America il 28 ottobre 2015 da HBO.

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