30 Dicembre Dic 2015 1139 30 dicembre 2015

Quando nel letto c'è un uomo violento

Beth Stelling, scrittrice e attrice comica americana vittima di abusi da parte del suo compagno, ha pubblicato su Instagram la foto del suo corpo pieno di lividi.

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Quando una donna subisce un abuso deve fare i conti non soltanto con il dolore psicofisico che ne deriva, ma anche con il conseguente timore del rendere pubblica una relazione violenta: «Si ha paura di ciò che penseranno le persone, paura che questo possa farci sembrare deboli o poco professionali». Queste le parole della scrittrice e attrice comica statunitense Beth Stelling, cheha pubblicato sul suo profilo Instagram un collage di quattro immagini: in una c'è lei, sul palco, sorridente, durante un'esibizione, nelle altre tre si vedono soltanto le sue gambe e le sue braccia, piene di lividi. «La stessa ragazza in tutte queste foto (io)», scrive.
UNA RELAZIONE VIOLENTA
In un lungo post, l'attrice ha raccontato la relazione violenta da cui è riuscita a uscire, dopo continui abusi, nell'estate del 2015. All'inizio non voleva parlarne perché il suo ex appartiene allo stesso ambiente di lavoro. Quando la storia era finita l'uomo l'aveva, a modo suo, intimidita: «Di solito sei molto aperta e onesta nei tuoi spettacoli, ti chiedo solo di ricordare il fatto che quando parli del tuo ex tutti sanno che sono io», aveva detto, e lei aveva obbedito, scrivendo nei suoi testi soltanto battute vaghe, per evitare di essere molestata da lui o dai suoi familiari e amici.

L'IMPORTANZA DI PARLARE
Non il desiderio di rivincita ma il bisogno di raccontare, di sfogarsi, di mettere in guardia altre vittime e incoraggiarle a venirne fuori, hanno spinto infine l'attrice a rivelare tutto: «Non voglio vendetta e non voglio fargli del male, ma non è sano tenersi tutto dentro perché i miei spettacoli comici vengono direttamente dalla mia vita. Credo che in questo modo un'altra donna avrà forse la possibilità di evitare quello che è successo a me», ha scritto sul social.

TANTA SOLIDARIETÀ
Tanti gli attestati di solidarietà ricevuti dalla donna: non solo su Instagram, dove è stata inondata di messaggi d'affetto e supporto, ma anche dal vivo, dopo i suoi spettacoli: «Da quando ho cominciato a parlarne sul palco, in moltissimi sono venuti a chiedermi di continuare a farlo. Uomini e donne hanno condiviso con me le loro storie che mi hanno fatto capire che non sono un’eccezione», ha aggiunto l'artista.

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