24 Dicembre Dic 2015 1521 24 dicembre 2015

Natale in carcere per la nonnina

Feste dietro le sbarre per la detenuta più anziana d'Italia, l'83enne Stefanina Malu. La sua richiesta per ottenere gli arresti domiciliari è stata respinta.

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La detenuta più anziana d'Italia, Stefanina Malu, 83 anni l'8 marzo 2016, non ha ricevuto il permesso di passare Natale e Santo Stefano con la sua famiglia, nonostante le precarie condizioni di salute. La 'nonnina' della Casa circondariale di Cagliari-Uta aveva infatti richiesto gli arresti domiciliari che le sono stati negati. Una scelta che «lascia perplessi», ha dichiarato Maria Grazia Caligaris, presidente dell'associazione Socialismo, Diritti, Riforme. Le condizioni dell'anziana sono monitorate dai medici, ma Stefanina soffre: «Di recente ha manifestato problemi respiratori e cardiologici, è apparsa depressa e confusa, manifestando mancanza di memoria e preoccupazione », ha affermato il presidente.

«MEGLIO IL RICOVERO IN UNA RESIDENZA SANITARIA»
Essendo affetta da molti gravi disturbi, la detenuta aveva ottenuto nel 2009 il rinvio della pena per poi essere condotta in carcere nel 2012, quando le sue condizioni di salute erano migliorate. La donna aveva poi ottenuto i domiciliari per poter accudire il figlio non autosufficiente, ma era stata presto riportata in cella perché durante quel periodo non avrebbe tenuto un comportamento corretto. Secondo la Caligaris, «un ricovero in una residenza sanitaria potrebbe ridurre i disagi consentendo all'anziana una condizione più idonea ai suoi problemi».

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