16 Dicembre Dic 2015 1339 16 dicembre 2015

Donne stellari

Con Il Risveglio della Forza torna nei cinema una delle saghe più amate di sempre. Una cosa per soli uomini? Neanche per sogno. Ecco dieci curiosità tutte al femminile che dimostrano il contrario.

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ReyTFA

Oltre 50 milioni di dollari per le prevendite solo negli Stati Uniti. Una previsione degli incassi complessivi che supera il miliardo di euro. Ma anche la copertina di Time, collezioni di moda dedicate, sale affittate per proiezioni private e un hype sul web mai visto in precedenza. Nuovi personaggi, come il cattivone Kylo Ren con il suo trisaber, e nuovi droidi, come BB-8. La regia di J.J. Abrams e uno stormtrooper che sembra ribellarsi all'Impero. Ma, soprattutto, il ritorno di Harrison Ford, Mark Hamill e Carrie Fisher nei ruoli di Han Solo, Leia Organa e Luke Skywalker, a trentadue anni di distanza da Il Ritorno dello Jedi. E poi c'è di nuovo Chewbacca. Non c'è da stupirsi se Star Wars: Il risveglio della Forza, settimo episodio della saga di Guerre Stellari, è stato di gran lunga il film più chiacchierato del 2015. Ma adesso la grande attesa è finita. E il fandom, che contrariamente a quanto si potrebbe pensare, è equamente diviso tra i due sessi, esulta: «Grazie a mio padre mi sono appassionata fin da piccola», spiega Marzia Voto, 27 anni, cameriera e cosplayer. «Star Wars mi ha accompagnato nella mia crescita aiutandomi a prendere decisioni nella vita reale»: spesso la passione di tante ragazze va infatti al di là del grande schermo. Insieme a Marzia e ad altre due fan della saga, LetteraDonna.it ha selezionato 10 curiosità tutte al femminile su Guerre Stellari.

SEPARATE ALLA NASCITA
Che tra Keira Knightley e Natalie Portman ci sia una certa somiglianza è un dato di fatto. Molti non sanno, però, che Keira Knightley ha mosso i primi passi a Hollywood proprio come sosia di Natalie Portman. In Episodio I - La minaccia fantasma ha infatti interpretato Sabé, una delle ancelle della regina Padmé Amidala (Natalie Portman, appunto) e sua sosia per la maggior parte del film. «In effetti, all'inizio non mi ero accorta dello scambio di persona: la conferma della credibilità di Keira Knightley come sosia della Portman!», scherza Cindy Corra, 28enne cosplayer laureata in legge. L'altra ancella della regina è stata invece interpretata da Sofia Coppola.

SOTTO IL COSTUME CARRIE
Nel 1983 milioni di nerd hanno visto realizzarsi i loro sogni proibiti, quando ne Il Ritorno dello Jedi la Principessa Leia è apparsa sul grande schermo indossando uno striminzito bikini metallico, in breve diventato un oggetto cult: «Ogni donna desidererebbe un uomo che per San Valentino le regalasse il completino intimo da schiava della Principessa Leia», scherza Benedetta Burroni, 23 anni, designer e cosplayer. L'attrice Carrie Fisher in queste (poche) vesti è stata anche immortalata sul doppio numero di Rolling Stone USA di luglio/agosto 1983, fotografata da Aaron Rapoport. Curiosità nella curiosità, il bikini usato durante le riprese è stato recentemente battuto all’asta per 96mila dollari.

PURA, CASTA LEIA
Il sexy 'metalkini' della Principessa Leia è stata però l'unica concessione in questo senso da parte dell'inflessibile George Lucas. In tutti i film della trilogia originale le grazie della giovane Carrie Fisher sono state nascoste da outfit decisamente castigati e, soprattutto, ridotte con l'uso di fasce adesive. Che Carrie Fisher indossò sotto gli abiti di scena perché, come sosteneva Lucas, non c'era «alcuna biancheria intima nello spazio». «In Guerre Stellari Carrie Fisher è l'attrice che preferisco, e ha contribuito al successo della saga anche con i suoi costumi di scena, anche se a volte un po' improbabili. E quanto al bikini metallico, l'ha indossato con grande sobrietà», spiega Cindy.

SENZA VELI, SENZA SCENA
L'attrice di origini cinesi Bai Ling sarebbe dovuta apparire in Episodio III - La vendetta dei Sith, nel ruolo della senatrice Bana Breemu. Ma l'unica scena che aveva girato è stata tagliata in fase di montaggio, e inserita solo nei DVD. Il motivo? A quanto pare, il servizio senza veli concesso dall'attrice a Playboy poco prima dell'uscita del film.

HAN HA SPARATO... A UNA DONNA
Chi ha sparato per primo? «Han shot first» è una frase che fa riferimento alla controversa modifica apportata a una scena di Una nuova speranza, in cui Han Solo spara al cacciatore di taglie Greedo nel malfamato bar di Mos Eisley. Nella riedizione del film del 1997, Greedo spara per primo, mentre in quella del 2004 i due premono il grilletto contemporaneamente. «Inutile cambiare, ha sparato prima Han e basta», dice la sua Benedetta. Fatto sta che Harrison Ford ha sparato a una donna. All'interno del costume di Greedo si sono infatti alternati due attori: Paul Blake e la canadese Maria de Aragon.

LA FORZA È CON LA FIGLIA DI LUCAS
George Lucas ha due figlie adottive, che hanno preso parte a tutti i film della trilogia prequel, sempre in piccoli ruoli. La più grande, Amanda Lucas, è oggi una lottatrice professionista nella MMA, ed è stata anche campionessa di questa particolare specialità che unisce diverse tecniche delle arti marziali.

VOLTI NUOVI
Al di là dei grandi ritorni di Harrison Ford, Carrie Fisher e Mark Hamill, per gli altri ruoli di Star Wars: Episodio VII - Il risveglio della Forza sono stati scelti attori relativamente sconosciuti, proprio come nella trilogia originale. I cultori della saga approvano. Come Marzia, che motiva: «È una particolarità di Guerre Stellari e trovo la cosa fantastica: chi segue i film lo fa per la storia e non per gli attori». C'è però Lupita Nyong'o, che tramite performance capture ha interpretato una piratessa aliena. È la prima attrice già premio Oscar ad aver recitato nell'intera saga: Natalie Portman ha vinto l'Academy Award per la miglior attrice, sì, ma solo nel 2011.

ELISIR DI GIOVINEZZA
Nel corso degli anni Lucas, in una sorta di ossessione al limite del maniacale, ha rimesso più volte mano ai film della trilogia originale. Ne Il Ritorno dello Jedi della Special Edition del 1997 ha inserito una versione estesa della scena in cui Jabba The Hutt dà in pasto la ballerina di razza Twi’lek, Oola, al mostruoso Rancor. Ebbene, l'attrice è la stessa, Femi Taylor, che a quindici anni di distanza era ancora in grande forma, e fu richiamata per le scene aggiuntive, poi miscelate a quelle originali.

LUKE NON C'ERA
La trilogia classica di Star Wars senza la presenza di Luke Skywalker e Leia Organa è inconcepibile. Come ne La Fortezza Nascosta, film, giapponese di Akira Kurosawa che influenzò Lucas nella stesura dello script, all'inizio era prevista una sola protagonista. Solo in seguito Lucas decise di suddividere questo personaggio nei ruoli di Leila e Luke.

UNA STORIA TUTTA SUA
Aurra Sing è uno dei cosiddetti personaggi 'blink and you miss them' della saga. Si può infatti vedere per pochi istanti durante la corsa degli sgusci dell'Episodio I e poi non appare più. Calva, con la pelle bianchissima e un'antenna in testa, è però un personaggio che nell'Universo Espanso di Star Wars ha una grande importanza. Abilissima con blaster, spade laser e coltelli, diventerà la mentore di Boba Fett, il cacciatore di taglie che nella trilogia originale cattura Han Solo. «Personalmente la adoro, è una donna forte e indipendente, letale come poche nell'intera saga», spiega Benedetta.

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