10 Dicembre Dic 2015 1921 10 dicembre 2015

Anche androgino è bello

La modella Rain Dove, fisico perfetto e viso mascolino, ha sfidato Victoria's Secret con una campagna fotografica per dimostrare che la bellezza non è 'a senso unico'.

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Rain Dove ha 26 anni e fa la modella. Corpo slanciato, forme armoniche, capelli corti, pelle chiara. È entrata nel fashion system nel 2014 ed è già apparsa in molte riviste prestigiose, tra cui W, Vogue, Victoria's Secret, Elle, Marie Claire. La possibilità di partecipare al Victoria Secret's Fashion Show, sfilando a fianco di bellezze come Joans Smalls e Gigi Hadid, le è però preclusa. Il motivo? Un fisico adatto ma un viso troppo mascolino. «Nessuna modella di Victoria's Secret ha i capelli corti, per loro sarebbe troppo. Ma voglio che le persone sappiano che esistono vari modi di essere affascinanti», ha spiegato Dove al Daily Mail. Ha deciso quindi di sfidare i classici canoni di bellezza per dimostrare che si può essere seducenti anche senza aderire perfettamente alle convenzioni stabilite dal sistema della moda. Questo l'obiettivo del progetto che Dove ha realizzato in collaborazione con il fotografo Sandy Ramirez. Negli scatti la modella appare in pose sexy, indossando negligé rosa, bustier di tulle o un completino di pizzo nero. In ogni foto, però, il suo viso è rimpiazzato da quello degli angeli di Victoria's Secret, come Candice Swanepoel e Sara Sampaio.

«IL VOLTO DELLA BELLEZZA HA BISOGNO DI CAMBIARE»
Quella di Dove è una bellezza particolare che però non trova il giusto spazio nel mondo della moda. «Agli stilisti e ai pubblicitari piace il mio seno, la linea del mio corpo, le mie gambe lunghe e il mio collo. Ma poi storcono il naso quando guadano il mio viso», ha affermato la modella, sottolineando che «ogni anno Victoria's Secret promuove il suo show affermando di mostrare le donne più belle del mondo, ma ho vissuto sulla mia pelle quello che le persone giudicano 'bello', e non sono io». Dove desidera quindi ribadire, attraverso questa campagna, che la bellezza è soggettiva e quindi non può esistere un modello unico e insostituibile: «Spesso si ha una visione limitata e piccola della bellezza, che deve essere cambiata».

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