9 Dicembre Dic 2015 1913 09 dicembre 2015

Gli stilisti che non piangono Krizia

Si sono svolti a Milano i funerali in una chiesa gremita di gente, ma che contava ben pochi nomi del mondo della moda. Il presidente onorario della Camera della Moda: «Bisognerebbe morire come Versace per far parlare i colleghi».

  • ...
krizia

Una chiesa di Sant'Angelo gremita per l'ultimo saluto a Krizia, nome d'arte della stilista Maria Mandelli, venuta a mancare domenica 6 novembre a causa di un malore improvviso nella sua casa di Milano all'età di 90 anni. Ai funerali, oltre ai familiari, erano presenti il sindaco di Giuliano Pisapia accompagnato dalla moglie, l'assessore comunale alla Moda Cristina Tajani, i presidenti onorari della Camera della Moda, Beppe Modenese e Mario Boselli, l'amica stilista Rosita Missoni, la showgirl Alba Parietti e l'architetto Stefano Boeri. Ma è polemica sulla scarsa presenza dei colleghi stilisti.

«MORIRE COME VERSACE PER FAR PARLARE I COLLEGHI»
«Bisognerebbe morire come Gianni Versace, in modo drammatico, per far parlare i colleghi», ha protestato il presidente onorario della Camera della Moda, Beppe Modenese, riferendosi ai funerali in cui si sono visti ben pochi nomi del mondo della moda. «Bisognava essere ciechi per non vedere che non c'era nessuno se non i Missoni e la Curiel, ma», ha sottolineato, «non voglio dare giudizi, viviamo in un mondo così superficiale che tutto può succedere. Ai funerali o si va per affetto o per dovere, evidentemente l'affetto non c'era e i colleghi non si sono sentiti in dovere», ha dichiarato. Per Modenese Krizia «era una donna normale nella vita di tutti i giorni e abbastanza eccezionale nel suo mestiere».

LA PRESENZA DI CHONGYN DALLA CINA
«Credo che il modo di affrontare un funerale sia molto privato e personale, non farei polemiche sull'assenza o meno di tanti stilisti, io ho notato soprattutto che dalla Cina è arrivata apposta per Krizia, Zhu Chongyun», ha detto invece Mario Boselli, presidente della Camera della Moda, che ha voluto porgere un ringraziamento particolare per la sua presenza alla signora Chongyn, l'imprenditrice che ha rilevato il marchio fondato da Mariuccia Mandelli. «Zhu Chongyun è arrivata apposta dalla Cina con il suo staff, puntale, si è seduta nel posto a lei riservato», ha aggiunto Boselli. È stato un grande omaggio a Krizia, e credo a tutta la moda italiana».

LA NIPOTE: «KRIZIA ERA MOLTO AMATA»
Sono arrivate le dichiarazioni della nipote della stilista, Carolina Rosi, a calmare le polemiche. «Krizia era molto amata» e «aveva molti amici» tra gli altri stilisti, ha assicurato. «Forse la gente è lontana per il ponte, forse alcuni hanno la stessa età di Mariuccia, quindi per loro magari non è così facile. Mariuccia era moto amata e amica con tutti gli altri stilisti». Ai funerali, tra gli altri, erano presenti l'amica di lunga data Rosita Missoni, la stilista Gigliola Curiel, il presidente della Camera Nazionale della Moda, Carlo Capasa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso