24 Novembre Nov 2015 1924 24 novembre 2015

Si fa sterilizzare a 29 anni

Holly Brockwell ha annunciato di volersi fare chiudere le tube. «Non voglio avere figli, perché non c'è nulla di attraente per me nel dare la vita ad un altro essere umano».

  • ...
meiphone

«Non voglio avere figli, perché non c'è nulla di attraente per me nel dare la vita ad un altro essere umano». Questa la sconvolgente dichiarazione che Holly Brockwell, londinese di 29 anni, ha fatto alla Bbc. Tanto che la donna, dopo lunghe battaglie e rifiuti da parte di tanti medici, è riuscita ad ottenere ciò che più desiderava nella vita: un'autorizzazione ad essere sterilizzata.

NESSUN FIGLIO
Nata in Inghilterra nel 1984, Holly ha fondato e gestisce il sito web Gadgette che parla di tecnologia al femminile. All'età di 26 anni aveva fatto richiesta ufficiale di venire sterilizzata. Domanda prontamente respinta, anche e soprattutto dopo il parere negativo ricevuto dai medici. «Eppure per sterilizzarsi non c'è un'età minima stabilita per legge nel Regno Unito», ha dichiarato. «Trovo assurdo che una donna sia libera di avere un numero indeterminato di figli, confidando nella sua capacità di prendersi cura di loro, ma non può scegliere di non averne mai», ha aggiunto.

SOLO STERILIZZAZIONE
Ma a chi le ha fatto notare che ci sono metodi meno drastici per non avere figli, come contraccettivi o astinenza, la Brockwell ha replicato: «La pillola mi fa sentire male, la spirale so che può dare effetti collaterali pesantissimi». Così ha optato per essere sterilizzata, anche perché non le accadesse come alla madre. «Il motivo per cui ho cercato di farmi chiudere le tube è proprio per eliminare del tutto l'ipotesi di avere figli, anche nel caso un giorno venissi tentata dall'averne, tradendo il mio pensiero per amore», ha chiosato. «Gadgette è e resterà il mio unico figlio», ha voluto ribadire.

PRIVATAMENTE
Dato che nessun medico ha accolto la sua richiesta, o per lo meno di addebitare il costo dell'operazione al servizio sanitario della Gran Bretagna, la ragazza ha deciso di operarsi privatamente. «Pago le tasse e il servizio sanitario offre questa procedura: perché non posso averla? Perché i medici di base sembrano non poter accettare che una giovane donna possa aspirare a essere qualcosa di più che una fabbrica di bambini. E questo lo trovo molto triste», ha concluso.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso