17 Novembre Nov 2015 1748 17 novembre 2015

Un serial killer dietro la morte di Ylenia?

La figlia di Al Bano Carrisi e Romina Power, scomparsa alla fine del 1993, sarebbe stata assassinata dal pluriomicida Keith Hunter Jesperson. I resti della giovane sarebbero stati ritrovati in Florida il 15 settembre 1994. Ora l'Interpol aspetta l'esame del Dna.

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Scomparsa Ylenia: prelevato Dna Al Bano, nuova pista

Uccisa da un camionista a cui aveva chiesto un passaggio. Potrebbe essere questa la triste fine di Ylenia Carrisi, scomparsa a New Orleans alla fine del 1993. La figlia di Al Bano e Romina Power si trovava negli States per coronare il sogno di un viaggio on the road.

LA SVOLTA
La svolta è arrivata all'improvviso, quasi inaspettata. Merito dello sceriffo della contea di Palm Beach che avrebbe individuato in Keith Hunter Jesperson l'assassino della soubrette italiana. L'uomo, arrestato il 30 marzo 1995 per l'omicidio di otto donne, nel 1996 aveva confessato di aver ucciso anche una ragazza la cui identità è rimasta a lungo sconosciuta. Il serial killer l'aveva conosciuta in una stazione di servizio di Tampa, in Florida. La giovane, che si faceva chiamare Suzanne, stava cercando di raggiungere la California o il Nevada. Quella ragazza, i cui presunti resti sono stati trovati nel 1994 in Florida, potrebbe essere Ylenia Carrisi. Secondo gli investigatori statunitensi, infatti, la figlia di Al Bano e Romina era solita farsi chiamare proprio con il nome di Suzanne.

CACCIA AL DNA
Ecco perché l’Interpol ritiene che la pista seguita dallo sceriffo di Palm Beach sia corretta. Soprattutto dopo che il tutore dell'ordine, grazie all’ausilio di un perito, ha ricostruito il volto dei resti ritrovati nel 1994. Un volto sorprendentemente simile a quello di Ylenia. Anche per questo l'Organizzazione internazionale di polizia criminale ha inviato i carabinieri a Cellino San Marco per prelevare campioni del Dna di Al Bano e dei suoi figli Yari, Cristel e Romina Junior. «Non ho davvero argomenti su questa storia. È dolorosa, amara. I carabinieri ci hanno chiesto questo accertamento, noi lo abbiamo fatto. Ora vediamo che succede», ha spiegato il cantante pugliese. Le analisi genetiche dovrebbero essere confrontate, insieme a quelle della madre Romina Power, con le ossa rinvenute ad Holt, in Florida, il 15 settembre 1994.

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