9 Novembre Nov 2015 2006 09 novembre 2015

«Nanni Moretti? Un gran cafone»

Lina Wertmüller, 87 anni, racconta al Fatto Quotidiano i personaggi incontrati nel corso della sua carriera. Dall'amicizia con Luchino Visconti a quella volta in cui sul set morsicò un dito Luciano De Crescenzo.

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VINITALY

Ha 87 anni Lina Wertmüller, sceneggiatrice e regista classe 1928, ma, come racconta in un'intervista al Fatto Quotidiano, tutto sommato «si trova ancora a suo agio con la vita». Come si vive alla sua età? «So che un giorno o l' altro morirò e non mi preoccupo. Mal che vada mi farò un gran bel sonno».
Ha lavorato con i più grandi nomi del cinema italiano Lina, che entrò nel mondo dello spettacolo grazie a Flora Carabella, la moglie di Marcello Mastroianni: da Federico Fellini, «che dava sempre l' impressione di interessarsi a te, quando in realtà era solo lui il centro dell'attenzione», fino al suo amico Luchino Visconti, «simpatico, ospitale, un vero signore». Parole poco dolci invece quelle per Nanni Moretti: «Lo incontrai ai margini di un Festival, lo salutai ed essendo lui un gran cafone e un vero stronzo, neanche si voltò».
Poi ci fu quella volta in cui staccò quasi un dito a Luciano De Crescenzo. «Sì, glielo morsi. Recitava ogni scena con questo ditino a mezz'aria. Lo agitava. A certi attori napoletani, le mani andrebbero cucite. Avvertii Luciano un paio di volte. Poi mozzicai».

VERONICA LARIO? BELLA MA ANTIPATICA
E le donne? Veronica Lario, ex moglie di Silvio Berlusconi, era «bella e brava, ma per niente simpatica». Mentre ricorda con grande affetto Mariangela Melato: bella, brava, spiritosa. Non sembrava neanche italiana, Mariangela. «Bionda, con gli occhi verdi e una faccia singolare. Mi disse che stava male sullo stesso divano su cui sono seduta ora e me lo disse sorridendo».
Carriera a parte, c'è solo una persona del cuore di Lina Wertmüller: sua figlia Maria, da cui è spesso lontana. «Fa la skipper, sta per mare, non torna molto spesso. Naviga».

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