3 Novembre Nov 2015 1927 03 novembre 2015

Omicidio colposo per i genitori di Luca

Curato solo con farmaci omeopatici un bambino di quattro anni morì a causa di un'influenza. Il gip chiede per la madre e il padre del piccolo un'imputazione coatta.

  • ...
prodotti-omeopatici-lugano-700x460

I genitori del piccolo Luca Monsellato, il bambino di 4 anni morto nel 2011 per soffocamento in seguito alle complicanze di un’influenza curata solo con farmaci omeopatici, sono stati accusati di omicidio colposo. L'imputazione coatta nei confronti della coppia è stata decisa dal gip di Lecce Alcide Maritati che ha respinto categoriucamente la richiesta di archiviazione presentata dal pubblico ministero.

IL FATTO
Il piccolo Luca era arrivato all’ospedale di Tricase il 20 ottobre del 2011 già morto. Il corpo del bambino presentava ecchimosi alle gambe e appariva fortemente smagrito a causa di un’influenza con complicazioni gastrointestinali che da giorni veniva curata con farmaci omeopatici. Il padre, omeopata e presidente onorario dell’Amos (Accademia nazionale di Medicina Omeosinergetica), aveva tentato di debellare la malattia del figlio esclusivamente con medicinali omeopatici.

ALCUNI DUBBI
Quando i due genitori sono stati sentiti in prima istanza dal magistrato, avevano raccontato che il figlio era giunto vivo in ospedale. Qui i medici gli avrebbero praticato manovre rianimatorie senza alcun successo. A causa di queste testimonianze, oltre alla madre e al padre del piccolo Luca, nel registro degli indagati erano stati iscritti anche tre medici dell'ospedale (per loro è stata accolta successivamente la richiesta di archiviazione). Dopo l'autopsia il magistrato titolare del fascicolo stabilì che non si poteva dimostrare un nesso causale fra il comportamento tenuto dai genitori ed il decesso. Questa prima interpretazione non è stata accolta dal gip Alcide Maritati che ha rimandato i genitori a processo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso