28 Ottobre Ott 2015 1327 28 ottobre 2015

La donna più longeva del mondo? Mangia carne ogni mattina

Susannah Mushatt Jones, 116 anni, entrata nel Guinness World Records, non ha mai rinunciato alla pancetta a colazione. Gli altri segreti per una lunga vita? Tante ore di sonno, niente fumo nè alcol.

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Susannah Mushatt Jones

È americana, di New York, ha compiuto 116 anni il 6 luglio 2015 ed è la donna più anziana del mondo.
Si chiama Susannah Mushatt Jones, è nata nel 1899 ed è entrata nel Guinness World Records: nessuna altra signora sul pianeta può vantare la sua longevità. E mentre l'Organizzazione mondiale della Sanità ha lanciato l'allarme sulla carne cancerogena, è curioso scoprire che l'unico vizio della signora Jones è sempre stato uno: mangiare pancetta a colazione ogni mattina.

NIENTE ALCOL NÈ FUMO
Il segreto della sua longevità? Uno stile di vita sano (pancetta, uova e mais a parte) e tante ore di sonno a notte. «Non ho mai bevuto o fumato. Sono sempre stata circondata da energie positive e amore. Questo è il segreto per una vita lunga e felice», ha spiegato Sausannah, nata in una piccola fattoria vicino a Montgomery, in Alabama.

DALL'ALABAMA A NEY YORK
Frequentò una scuola speciale per giovani ragazze di colore e conseguì il diploma di scuola superiore nel 1922, anno in cui iniziò a lavorare per aiutare la sua famiglia nelle piantagioni di cotone. Lasciò poi l’Alabama per trasferirsi in New Jersey e poi a New York dove lavorava come governante e bambinaia, guadagnando sette dollari a settimana. Voleva fare l'insegnante, ma le sue scarse disponibilità economiche glielo impedirono.

NESSUN FIGLIO, 100 NIPOTI
Ha 100 nipoti, ma nemmeno un figlio: è stata sposata per soli cinque anni con un uomo di cui non ebbe più notizie. Oggi, alla veneranda età di 116 anni. la signora Jones è diventata cieca e ha problemi con l’udito, tuttavia è ancora attiva e assume solo due farmaci al giorni. Se riuscirà a vivere altri sei anni, batterà un nuovo record: quello della francese Jeanne Calment morta a 122 anni e 164 giorni.

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