27 Ottobre Ott 2015 1624 27 ottobre 2015

Se il figlio è del gemello mai nato

Un uomo di 34 anni ha richiesto il test del DNA dopo che il bambino avuto attraverso la fecondazione assistita non aveva il suo stesso gruppo sanguigno né quello della madre. Gli esami, così, hanno evidenziato che si trattava del primo caso di chimera umana.

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Biofrontera Pharmaceuticals AG: Working with DNA in a S1 laboratory.

Cercavano quel figlio da molto. Tanto che erano ricorsi alla fecondazione assistita pur di coronare il loro sogno di diventare genitori. Tuttavia quando la cicogna ha finalmente bussato alla loro porta, una coppia americana non è riuscita a capacitarsi di quanto successo.

IL FATTO
Un trentaquattrenne americano di Washington ha richiesto l'esame del DNA non appena ha scoperto che suo figlio non aveva un gruppo sanguigno compatibile con quello della madre né tantomeno con il suo. La coppia, che era ricorsa a procedure cliniche, temeva che ci fosse stato un errore di attribuzione dello sperma nei laboratori della struttura. Tuttavia quando le analisi hanno evidenziato un 10% di congruenza tra il DNA del padre e quello del bambino, l'uomo ha voluto vederci chiaro. Ulteriori analisi hanno evidenziato come il pargolo fosse dello zio. Peccato che quel gemello non era mai nato.

UN CASO PIÙ UNICO CHE RARO
Quello riportato dall’Independent sarebbe uno dei primi casi riconosciuti di chimera umana. Tuttavia quello che per noi ha dello straordinario, e nel mondo animale è abbastanza comune, potrebbe riguardare più persone di quanto si possa immaginare. Questo perché una gravidanza su otto inzia come multipla anche se non sempre viene portata a termice. Così può capitare che le cellule del gemello abortito vengano assorbite da quello sopravvissuto. Dato che ai giorni nostri sempre più persone ricorrono ai trattamenti per la fertilità è possibile che si abbiano gravidanze multiple e, come sostiene Barry Starr della Stanford University, di conseguenza nuovi casi di chimera umana.

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