26 Ottobre Ott 2015 1648 26 ottobre 2015

Stuprate se vogliono usare il preservativo

È questo il destino di due ragazze su tre in Papua Nuova Guinea, dove il tasso di prostituzione è in costante crescita come quello dell'Hiv. Le schiave del sesso hanno dai 15 ai 24 anni.

  • ...
prostitute_papua_nuova_guinea

In Papua Nuova Guinea due ragazze su tre di un'età compresa tra i 15 e i 24 anni si prostituiscono. È l'allarme lanciato dalle Nazioni Unite che stima un preoccupante incremento delle giovani schiave del sesso nel Paese. Senza tutele legali o sanitarie, con il rischio costante di subire stupri e violenze e di contrarre l'Hiv, le ragazzine vendono il loro corpo in cambio di soldi, di cibo e del pagamento delle tasse per la scuola. Nonostante i dati, il governo di Port Moresby non sembra intenzionato a fare nulla per fermare il fenomeno.

SENZA PRESERVATIVO SI GUADAGNA DI PIÙ
L'United States Agency for International Development nel 2010 ha rivelato che quasi l’80% dei lavoratori del sesso in Papua Nuova Guinea ha subito abusi nel corso dell'anno precedente. Il tasso di diffusione dell’Hiv negli ultimi anni sta crescendo del 30%, con un livello del 13% tra le persone che sono costrette a prostituirsi per sopravvivere. Questo perché nonostante l'alta probabilità di contrarre il virus, molti clienti pagano di più se le ragazzine accettano di fare sesso senza protezione. Se si rifiutano, la punizione molte volte è solo una: lo stupro. Le giovani schiave guadagnano dai 23 ai 47 dollari per un rapporto completo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso