14 Ottobre Ott 2015 1211 14 ottobre 2015

Un bacio dopo il naufragio

Con una fotografia toccante, Francesco Malavolta ha documentato il ricongiungimento di due profughi siriani dopo che il loro barcone era affondato nella notte al largo della Grecia.

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Era il 18 novembre 1997 quando il regista James Cameron faceva commuovere il mondo con il suo Titanic. Una storia d'amore impossibile consumata sul transatlantico affondato tragicamente nella notte tra il 14 e il 15 aprile 1912. Il 13 ottobre 2015, a più di 100 anni da quella dolorosa data, il fotografo italiano Francesco Malavolta ha  documentato una nuova tragedia del mare. Una tragedia che si consuma giornalmente e che riguarda le centinaia di profughi che sfidano il mare pur di scappare dalla guerra che affligge i loro Paesi.


IL BACIO DELLA SPERANZA
Così, Malavolta ha raccontato attraverso una fotografia la storia di due profughi siriani il cui barcone era affondato nella notte al largo dell'isola di Lesbo. Proprio come due moderni Jack e Rose, la coppia di innamorati era stata divisi dai flutti. I due avevano perso le tracce l'uno dell'altra, pensando di ricongiungersi solo in cielo. Questo fino all'intervento di una nave Frontex norvegese che ha tratto in salvo i profughi innamorati che hanno potuto liberare tutta la tensione accumulata nelle lunghe ore di separazione. Il tutto è stato documentato dallo scatto del fotografo italiano postato sulla sua pagina Facebook. Una scritta, che si avvicina ad una poesia, a commento dell'immagine tanto tragica quanto romantica. «Lui pensava che la 'sua' lei fosse morta nell'oscurità della notte. Lei pensava che il 'suo' lui fosse sparito tra le gelide onde. Entrambi speravano di rincontrarsi in cielo. Ma il destino gli regalò altri baci. La morte dovrà aspettare», ha commentato Malavolta su Facebook.

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