5 Ottobre Ott 2015 1843 05 ottobre 2015

Patrigno pedofilo rintracciato su Facebook

Tre sorelle inglesi scoprono di essere state tutte vittime di abusi sessuali da parte del compagno della madre. Lo trovano grazie al social network e lo fanno arrestare. Condannato a 12 anni.

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Tre sorelle violentate per anni dallo stesso patrigno, ma nessuna aveva mai confidato alle altre la terribile verità. È questa la storia emersa grazie al coraggio di Danielle, Terri-Ann e Patricia che da adulte hanno trovato la forza di raccontarsi gli abusi perpetrati dall'uomo. Decise a farlo finire dietro le sbarre, le tre giovani donne lo hanno cercato su Facebook e fatto arrestare.

TROVATO GRAZIE A FACEBOOK
Danielle, 30 anni, la maggiore delle tre sorelle, ha riferito al Daily Mail che «l'uomo ha rubato la nostra innocenza, ha portato via i più preziosi anni della nostra vita. Eravamo appena bambine e lui ha approfittato di noi e ha violato la nostra innocenza nel peggior modo possibile. Siamo ancora tormentate da quello che ci ha fatto». Per questo una volta cresciute e confidatesi l'una con l'altra, le tre ragazze hanno deciso di scoprire dove vivesse il patrigno per farlo arrestare. Grazie a Facebook hanno saputo che viveva in Botswana con la nuova moglie. «Non riuscivo a crederci quando l’ho trovato: mi ha fatto ribollire il sangue», ha commentato Terri-Ann. «Non sapevo se aveva figli e non potevo sopportare l’idea che potrebbe essere abusare di altri bambini e rovinare la loro vita. Per riuscire a parlargli, ha usato un nome falso».

ERA GIÀ STATO ARRESTATO PER LO STESSO REATO
Danielle, Terri-Ann e Patricia sono andate insieme alla polizia per denunciare il patrigno James e dopo tre anni di appostamenti e indagini, nel marzo del 2015 l'uomo è stato arrestato appena l’aereo su cui viaggiava è atterrato in Inghilterra. Un tribunale inglese lo ha condannato a 12 anni di carcere, dopo che lui stesso si è dichiarato colpevole per i reati sessuali perpetrati contro le tre sorelle tra il 1993 e il 1999, quando l'uomo era il compagno della madre delle tre bambine.  «Non appena James si trasferì nella nostra casa, iniziò ad abusare di noi. Aspettava che la mamma andasse a lavorare per entrare in nostre camere da letto e aggredirci. Ero assolutamente terrorizzata: avevo solo otto anni e non aveva idea di cosa stesse facendo, ma sapeva che era qualcosa di sbagliato», ha raccontato in tribunale Danielle. In realtà James era già stato arrestato e condannato nel 1999 per lo stesso reato. Per questo le violenze in casa delle tre sorelle finirono. Ma dopo soli tre anni di galera l'uomo tornò in libertà. «Spero che marcisca in prigione», è stato lo sfogo di Terr-Ann. «Per quanto mi riguarda possono buttare via la chiave. Spero solo che non gli sia mai più permesso di avvicinarsi di nuovo a un bambino».

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