5 Ottobre Ott 2015 1935 05 ottobre 2015

Cieca per scelta

Jewel Shuping desiderava fortemente di diventare una non vedente. Così si è fatta versare negli occhi del detersivo. Colpa del disturbo dell'identità e dell'integrità corporea, che spinge persone sane a menomarsi.

  • ...
Jewel Shuping

Sembra una storia di fantasia, purtroppo è realtà: una donna di 30 anni residente in Carolina del Nord, Jewel Shuping, si è fatta versare del detersivo per i tubi di scarico sugli occhi per esaudire il suo desiderio: diventare cieca. La donna soffre del Disturbo dell’identità e dell’integrità corporea (BIID), una condizione per cui una persona priva di disabilità desidera di avere qualche grave handicap. Un desiderio che Jewel cominciò a provare già dall'età di quattro anni: «Mia madre mi trovava mentre passeggiavo nei corridoi di notte, quando avevo tre o quattro anni. Ricordo che a sei anni ho pensato che essere cieca mi avrebbe fatta sentire a mio agio», ha raccontato.

LA DECISIONE ESTREMA
Dentro di lei, il desiderio cresceva così forte che durante l’adolescenza la donna aveva cominciato a indossare degli spessi occhiali neri e, a 18 anni, aveva ricevuto il suo primo bastone per ciechi, mentre a 20 sapeva leggere in braille. Jewel, insomma, finegva di essere cieca, ma a 21 anni, come ha raccontato, fingere non bastava più. La svolta è arrivata nel 2006, quando ha trovato uno psicologo disponibile a esaudire il suo desiderio. Dopo un anno di terapia intensiva, in cui aveva provato anche meditazione, yoga e ipnosi, il medico scelse di 'aiutarla' mettendole negli occhi delle gocce anestetizzanti, seguite dalle gocce corrosive di un prodotto utilizzato per sgrassare i tubi di scarico.

L'APPELLO
Ora Jewel non ha più l'occhio sinistro, mentre il destro è affetto da un glaucoma ed è coperto da cicatrici. Jewel ora è pentita, e invita le altre persone con il suo disturbo a non menomarsi. La speranza è che presto la medicina possa trovare una cura per il suo disturbo.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso