2 Ottobre Ott 2015 1513 02 ottobre 2015

«X Factor non fa per me»

A tu per tu con Sara Loreni, la cantante emiliana che ha detto no alla sedia offertale da Elio ai Boot Camp del talent di SkyUno. «Non mi sono pentita. Nemmeno rivedendomi in tivù».

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Partecipare a un talent è il sogno di tanti giovani che vogliono fare della musica il loro lavoro. Ma c'è anche chi preferisce altri percorsi. Come la cantante emiliana Sara Loreni che durante la puntata di X Factor andata in onda la sera del primo ottobre ha sorpreso tutti decidendo di non proseguire il suo percorso su SkyUno nonostante fosse stata scelta da Elio. «Non ero d'accordo con lui. Non meritavo il posto di Marco (Sbarbati, ndr)», ha spiegato lei a Letteradonna.it. A sentirla parlare verrebbe da pensare che sia francese. In realtà è di Fidenza (Emilia Romagna): «Nella nostra zona questa 'r' marcata è piuttosto comune. È quasi un biglietto da visita» .

DOMANDA: C'è chi ha pensato che il suo rifiuto sia solo una strategia di marketing.
RISPOSTA: Assolutamente no. È stata una scelta istintiva. Di pancia.
D: Solo una questione di meritocrazia? O c'è anche altro dietro?
R: Sicuramente avevo capito anche che X Factor non è un percorso adatto a me.
D: Per quale motivo?
R: Per me musica vuol dire fare canzoni e concerti.
D: E a X Factor non è così?
R: Sicuramente. Ma c'è anche molto altro. Ci sono dei meccanismi e, soprattutto, dei tempi diversi rispetto a come sono abituata. E poi io sono una songwriter, non un'interprete.
D: Non è un posto anche per cantautori? Alcune delle aspiranti pop star hanno portato i loro inediti ai provini.
R: Si. Però a me è stato chiesto di interpretare solo cover.
D: A proposito di inediti, il 14 settembre è uscito il suo primo album Mentha. Un traguardo che è figlio della sua partecipazione al talent di SkyUno?
R: Le canzoni e i contatti con i discografici c'erano già.
D: Sul palco di X Factor si è esibita utilizzando una loop station. Di cosa si tratta?
R: È uno strumento che mi permette di arrangiare le canzoni in diretta campionando parti vocali (o strumenti) che vengono poi ripetuti.
D: L'ha usata anche nella registrazione dell'album?
R: In parte sì.
D: E la porterà anche durante la promozione del disco (prevista a partire da novembre, ndr)?
R: Sicuramente per le situazioni più intime. In altre occasioni ci sarà la band.D: Quando ha scoperto la passione per la musica?
R: Da subito. Cantavo già a tre anni. Poi ho iniziato a farlo in modo professionale dai primi anni Duemila.
D: E la loop station quando è arrivata?
R: Negli ultimi anni.
D: Nei tuoi progetti c'è anche Sanremo Giovani?
R: Mi piacerebbe molto, ma credo di essere in ritardo per l'edizione 2016.
D: Nessun rimpianto per il no ad X Factor?
R: Nessuno.

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