30 Settembre Set 2015 1728 30 settembre 2015

«Sei gay? Fuori dal ballo della scuola»: la storia di Lance

Accade in Tennessee, dove un ragazzo discriminato dal proprio istituto scolastico protesta lanciando una petizione su Change.org. E viene sospeso: «Non ho fatto male a nessuno. Voglio avere rispetto come gli altri».

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lance sanderson


Lance Sanderson è omosessuale e frequenta l’ultimo anno alla Christian Brothers High School di Memphis, in Tennessee. Si è dichiarato gay già al primo anno di liceo. Gli è stato detto che non avrebbe portuto partecipare al ballo della scuola se avesse portato con lui un ragazzo. Lance ha protestato, attirando l'attenzione dei media, ed è stato addirittura sospeso.
Il ragazzo ha raccontato che uno dei professori gli aveva detto in passato che poteva portare un ragazzo al ballo. Da quando questo insegnante ha lasciato l’istituto cattolico in cui studia Lance però le cose sono cambiate. «Gli student della CBHS possono andare al ballo da soli, con altri studenti della scuola, oppure con una ragazza di un’altra scuola. Per ragioni logistiche non con maschi di altre scuole», hanno fatto sapere dal liceo.

UNA PETIZIONE SU CHANGE.ORG
Lance non ha accettato la risposta e ha lanciato una campagna con una petizione sul sito change.org. Ha già ottenuto quasi 25mila firme e il supporto di personaggi noti. La storia è raccontata dalla rivista Attitude e Lance è stato intervistato da Memphis Flyer a cui ha spiegato che un membro dello staff della scuola avrebbe giustificato il divieto collegando le relazioni omosessuali con violenze e abusi domestici.
Lance ha spiegato che ha sua unica richiesta è andare al ballo con una persona che ha scelto e invitato come tutti gli atri suoi compagni. Non un trattamento speciale.

QUANDO SONO GLI INSEGNANTI A DISCRIMINARE
Nella petizione scrive: «I miei quattro anni alla Christian Brothers High School sono stati duri, ho subito attacchi omofobi. Una volta un mio compagno di classe ha detto almeno 17 volte la porola checca davanti a me mentre guardavamo un film. Adesso però non sono i compagni a creare un problema sono dirigenti e insegnanti. Chi guida la scuola dovrebbe aiutare e sostenere gli studenti, non farli diventrare obiettivo di discriminazione».

SOSPESO PER PUNIZIONE
Per ora ha ottenuto una sospensione di una settimana perché la scuola non ha gradito la pubblicità derivata dal caso. «Non ho fatto niente di sbagliato e non ho fatto male a nessuno. Voglio tornare a scuola e fare il mio dovere come gli altri», spiega Lance. Che cita Martin Luther King: «Speriamo che le nubi scure del pregiudizio se ne vadano e che la nebbiadei malintesi se ne vada dale nostre comunità. Che in un domani non molto lontano possano brillare amore e fratellanza su questa grande nazione».

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