30 Settembre Set 2015 1101 30 settembre 2015

Lanciò la figlia dalla finestra. Madre prosciolta

Una donna e il suo compagno erano stati accusati di aver sottratto la bambina dalla casa famiglia. Sono stati scagionati entrambi dal giudice per difetto di valida querela.

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Prosciolta per difetto di valida querela. È finita così la vicenda giudiziaria di una madre che nel novembre del 2014 aveva sottratto la figlia di tre anni dalla casa-famiglia di Ostuni cui era stata assegnata dal Tribunale dei minori di Lecce.  Con lei è stata scagionato anche il compagno accusato dello stesso reato.

FUGA DALLA FINESTRA
La sottrazione di minore era stata filmata delle telecamere di servizio della struttura di Ostuni. La madre della piccola, all'epoca dei fatti incinta, era andata alla casa famiglia per una visita programmata alla figlia. Originaria della provincia di Lecce, la donna aveva approfittato di un momento di distrazione del personale per portare via la bambina, lanciandola dalla finestra.  Il compagno, che attendeva in strada,  fortunatamente ha preso al volo la bimba. La coppia è poi fuggita in auto, facendo perdere le proprie tracce.

PROSCIOLTA PER UN DIFETTO DI PROCEDURA
La donna, accusata di non aver rispettato le disposizioni prese dal giudice sulla tutela della bambina, è stata prosciolta perché, come spiegato dall'avvocato della madre Riccardo Mele, l'imputazione era stata formulata in maniera errata. Il giudice monocratico di Brindisi, Gianluca Fiorella, non l'ha quindi ritenuta valida e ha emesso una sentenza di non luogo a procedere. 

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