24 Settembre Set 2015 1156 24 settembre 2015

Le regine dei festival

Alcune sono personaggi mediatici a tutto tondo, altre preferiscono scrivere senza perdere tempo in comparsate televisive. Ecco chi sono le scrittrici protagoniste dei più importanti eventi culturali italiani.

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Donne da festival. Tante, sempre di più. E non stiamo parlando dei red carpet veneziani, con la loro sfilata di bellezze in abito lungo, ma ai tanti eventi culturali d’autunno che tra gli ospiti più attesi vedono tante donne con una penna e un libro in mano. Molte, ad esempio, le autrici invitate e applaudite al più antico e celebre festival di settore, il Festivaletteratura di Mantova, e tante le relatrici a Camogli per il Festival della Comunicazione, o a Sarzana per il Festival della Mente. Ma anche a Pordenone per Pordenonelegge, che ha appena chiuso i battenti. Questa settimana Matera, capitale europea della Cultura nel 2019, ospita la dodicesima edizione del Women's Fiction Festival, un festival letterario tutto al femminile che fa incontrare le scrittrici e le editor più note alle aspiranti autrici o semplici lettrici e appassionate. Ma chi sono le donne delle lettere da tenere d’occhio?  E le autrici che hanno fatto il tutto esaurito ai tanti festival di questo mese? Letteradonna.it ve ne presenta alcune.

QUELLE CHE FANNO SOLD-OUT
Sono quelle i cui incontri o presentazioni pubbliche registrano il tutto esaurito. Sono volti noti, alcuni anche grazie alla tv, e spesso sono molto attive anche sui social.
Chiara Gamberale - La guru
Autrice e conduttrice di programmi radio e tv (come Io Chiara e l’Oscuro su Radio2), ha scritto Per dieci minuti, un libro su come cambiare vita cominciando a fare, ogni giorno, qualcosa di nuovo e insolito per soli 10 minuti. Il suo ultimo libro è Avrò cura di te (Longanesi, pp. 192, 16 euro), scritto a quattro mani con Gramellini. Un best-seller.
Daria Bignardi – La barbarica
Il suo primo libro di narrativa, scritto nel 2014, era Non vi lascerò orfani: l’intervistatrice ‘barbarica’ si era buttata sull’autobiografia. E quest’anno sulla mistica, con Santa degli impossibili (Mondadori, pp. 109, 12 euro).
Francesca Barra  - La bella & impegnata
Giornalista impegnata in radio e parecchio onnivora (si occupa di sociale, mafia, calcio), dopo un esordio originale con un libro-inchiesta in prima persona sulla vita dei barboni in Stazione Centrale a Milano, è passata alla narrativa, per parlare della sua amata Basilicata (Verrà il vento e ti parlerà di me, Garzanti, pp. 216, 14,90 euro).
Lia Celi – La comica
Battuta (e tweet) sempre pronto, già autrice su Cuore e Smemoranda, ha fatto del suo humor caustico la sua firma stilistica, anche nei libri e nei dibattiti.

LE TIMIDE DI SUCCESSO
Non più giovanissime, sono autrici che hanno esplorato strade convincenti: non amano apparire troppo, ma i loro libri sono una garanzia per gli editori. Hanno un pubblico fedele, che ne apprezza il carattere pacato e l’aspetto non stereotipato (ai festival letterari ci sono, in tv no).
Giuseppina Torregrossa –  L’ex ginecologa
A Matera riceverà il Premio Baccante, a coronamento di una carriera dall’evoluzione sorprendente: mamma di tre figli, con una vita tra Roma e la Sicilia, ha lavorato per vent’anni come ginecologa. Ha cominciato a scrivere solo da dieci anni. Ultimo successo: La miscela segreta di casa Olivares (Mondadori, pp. 336, 18 euro).
Paola Mastrocola – La prof controcorrente
Già Premio Calvino e Premio Campiello, è professoressa e scrittrice. Non teme di mettere in luce le pecche della scuola di oggi, come ne La passione ribelle (Laterza, pp. 149, 14 euro), che nei giorni scorsi ha suscitato un bel dibattito sul perché «studiare serve ancora».
Cristina Caboni – L’apicoltrice
Non si allontana volentieri dalla provincia di Cagliari, dove vive e dove cura il giardino e l’azienda apistica di famiglia: dopo Il sentiero dei profumi, un libro dedicato alla scienza di crescere le api, ha scritto La custode del miele e delle api (Garzanti, pp. 360, 16,40 euro), pubblicato nel settembre 2015.

QUELLE DA TENERE D’OCCHIO
Sono le nuove 'facce da festival': donne che suscitano interesse o curiosità perché hanno le antenne ben sintonizzate su quanto accade nel mondo. Parlando di temi di attualità con competenza e passione.
Annarita Briganti – L’appassionata
Giornalista culturale, napoletana residente a Milano, con Non chiedermi come sei nata (Cairo, pp. 204, 13 euro) ha raccontato la storia (in parte autobiografica) di Gioia e dell’odissea della fecondazione assistita. Imminente la pubblicazione, con la stessa protagonista, del nuovo libro L’amore è una favola (Cairo, 13 euro).
Alessandra Di Pietro – L’impegnata
Giornalista, dai natali siciliani ma residente a Roma, ha scritto di maternità e corpo femminile: dal 25 settembre è in libreria la sua interessante inchiesta Il Gioco della bottiglia. Alcol e adolescenti, quello che non sappiamo (ADD editore, pp. 256, 14 euro).
Beatrice Mautino – La divulgatrice scientifica
Biotecnologa e giornalista, autrice dei blog I divagatori scientifici, ha scritto l’ebook Stamina. Una storia sbagliata e Contro Natura (Rizzoli, 9,99 euro), su cibo bio e dintorni.

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