22 Settembre Set 2015 1114 22 settembre 2015

Scopre di chi è figlia. Diventa anoressica

Una lettera della madre ha svelato a una 38 enne australiana che lei e la mamma hanno lo stesso padre. Per lo shock Jodi Cahill, questo il nome della donna, ha iniziato a perdere peso.

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Un trauma che cambia la vita e che provoca un trauma forse ancora peggiore. Jodi Cahill, una 38 enne di Melbourne,  ha scoperto che lei e sua mamma hanno lo stesso padre. La madre, in una lettera inviata alla figlia ormai nel 2011, ha raccontato di essere violentata per anni da quello che Jodi credeva fosse suo nonno. La verità ha sconvolto talmente tanto la ragazza da condurla nel baratro dell'anoressia.

UN'INFANZIA DIFFICILE
Il segreto sulla terribile situazione familiare è stato tenuto nascosto dalla madre di Jodi per anni, anni in cui la piccola percepiva chiaramente la distanza e il disgusto che la mamma provava nei suoi confronti. Una volta cercò addirittura di ucciderla con una pistola. Passava da un ospedale psichiatrico all'altro. Per questo Jodi chiese di essere allevata dalla nonna e non dalla mamma. «Quando ho letto la lettera di mia madre, ho pensato: "Cosa?"», ha dichiarato Jodi Cahill alla stampa britannica. «Poi tutto ha assunto un senso, il modo in cui mi guardava mia madre, il fatto che io fossi sempre lì a ricordarle che ero il frutto di una violenza costante e brutale». Così Jodi ha anche provato a togliersi la vita buttandosi da un ponte.

LA CADUTA NELL'ANORESSIA
Per Jodi Cahill lo shock  della verità è stato così forte da portarla verso una grave forma di anoressia. Ha incominciato a mangiare sempre meno, ha iniziato a perdere peso, facendo uso di lassativi e arrivando a quota 46 chili. «Quando mi sentivo vuota, mi sentivo bene. Mi concentravo solo sul mio stomaco vuoto. Nel mio momento più brutto sono arrivata a pesare 34 chili». Ecco allora che Jodi è stata ricoverata al The Royal Melbourne Hospital dove è stata nutrita a forza per un mese. La battaglia contro l'anoressia però non è ancora conclusa. Dopo un periodo di relativo miglioramento, Jodi è tornata a perdere altri 13 chili. Ora è di nuovo impegnata a sconfiggere questa terribile malattia. «È tutta una questione mentale», ha confidato Jodi alla stampa inglese sperando che la sua storia possa aiutare altre persone colpite dall'anoressia. «Puoi avere i migliori medici e i migliori amici del mondo, ma se non odi l'anoressia più di quanto odi te stessa, non potrai vincere».

UN'INIZIATIVA ITALIANA
Una Onlus romana, Never Give Up, sta realizzando una piattaforma web che ha l'obiettivo di porsi come punto di incontro e di scambio per le persone affette da disturbi alimentari, di modo che possano ricevere un aiuto concreto per la loro salute. Solo il 10% di chi è colpito da anoressia e bulimia trova il coraggio di aprirsi e parlare con qualcuno. L'associazione ha lanciato questo progetto attraverso una procedura di crowfunding online. Ai 35 mila euro necessari per la messa in onda del sito mancano ancora 9 mila e 700 euro di finanziamento. Tra i benefattori dell'iniziativa c'è Aurora Ruffino, attrice della serie televisiva Braccialetti Rossi. «Avevo ricevuto lettere di ragazzi che soffrivano dello stesso disturbo del mio personaggio, parlavano del loro dolore e chiedevano un aiuto concreto», ha spiegato Aurora nel video promozionale della Onlus. «Mi trovavo in difficoltà perché non sapevo gestire questa situazione, non avendo le competenze di un medico o di uno psicologo. Per questo ho conosciuto 'Never Give Up': mi hanno parlato dei loro progetti tra cui la piattaforma web di supporto».

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