16 Settembre Set 2015 1808 16 settembre 2015

«Ho investito mio figlio»

Jamie Ellison, un padre inglese, ha lanciato un appello su Facebook per scoprire chi aveva travolto l'ultimogenito davanti casa. Poi la tragica scoperta. Il colpevole è lui.

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Jamie Ellison 2

Prima la campagna su Facebook per scoprire il colpevole, poi la tragica verità. Jamie Ellison, padre di tre figli, ha scoperto che a investire davanti casa il piccolo di 15 mesi non era stato un pirata della strada, ma lui stesso con la sua auto. A rivelare la dinamica dell'incidente è stata un'indagine della polizia di Cheltenham in Gran Bretagna dove vive la famiglia.

«SUO FIGLIO È STATO INVESTITO»
Come tutti i giorni lavorativi, Jamie Ellison è uscito di casa per accompagnare le due figlie maggiori a scuola. Dopo aver lasciato le bambine davanti a cancelli dell'istituto, l'uomo ha ricevuto una telefonata dall'ospedale della città che lo avvisava del ricovero del suo ultimogenito. Il piccolo era stato investito davanti casa da un'auto pirata e per le gravi ferite riportate era stato portato al pronto soccorso. Per trovare il responsabile dell'incidente, il padre del bambino ha lanciato un appello su Facebook rivolto a chiunque fosse in grado di aiutare la polizia nelle indagini. Gli inquirenti intanto avevano acquisito le riprese effettuate da alcune telecamere a circuito chiuso presenti nella zona.

«NON MI SONO ACCORTO DI NULLA»
Ed è così che è avvenuta la svolta. «Il bimbo è stato investito dall'auto di un parente stretto», ha comunicato la polizia ai media, mantenendo il riserbo sulla vicenda. Il padre però ha preferito confessare pubblicamente di essere stato lui a investire suo figlio. «Molti mi stanno insultando, ma giuro: non mi sono accorto di nulla ed è stato un terribile incidente. Non potete avere idea di quello che sto passando, è una sofferenza continua e un senso di colpa tremendo. Lo ricorderò per tutta la vita, mentre mio figlio, che ora è fuori pericolo e uscirà presto, per fortuna è ancora molto piccolo per ricordarsene».

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