24 Luglio Lug 2015 1814 24 luglio 2015

Non corteggiate la pornostar

L'attrice hard Mia Khalifa ha diffuso sul web i messaggi privati con cui il giocatore di football Duke Williams ha provato a conquistarla. Ecco chi è la libanese che ha fatto impazzire Internet.

  • ...
url


Se qualcuno vuole corteggiarla su Twitter, si faccia avanti. Ma sappia che, nel caso dovesse rivelarsi troppo insistente, Mia Khalifa, la pornostar più cliccata di PornHub, non esiterà a rendere pubblici i messaggi che le sono stati inviati. Qualsiasi foto o parola contengano. L'hanno imparato a proprie spese il giocatore di football americano Duke Williams, che l'ha invitata ripetutamente per un'uscita insieme, e il rapper Drake. Che, da un giorno all'altro, hanno visto la loro corrispondenza privata venire ritwittata dalla pornostar di origini libanesi. Insomma, ammiratela in video, ammiratela in foto, ma se non vi risponde, non insistete.


ESPLOSIVA
Nata in Libano nel 1993 e trasferitasi negli USA all'età di 17, raggiunta la maggiore età si è sposata con un cittadino americano. Ma non credete che una pornostar sia tutta sesso e niente cervello. Mia è laureata in storia, sempre che la cosa possa davvero interessare a qualcuno. Interessante è di sicuro la sua vertiginosa ascesa nelle classifiche del porno mondiale. Introdotta nel mondo dell'hard nell'ottobre del 2014, il 28 dicembre dello stesso anno era già al primo posto tra le pornostar più cliccate su PornHub.


IL FASCINO INDISCRETO DELLE LIBANESI
Sarà per la minaccia dell'ISIS, sarà per la curiosità di sapere che cosa nascondono le donne musulmane sotto il velo, ma Mia Khalifa ha letteralmente sfondato, con grande rammarico dei genitori. E dei paesi del Medio Oriente, a cui proprio non è andata giù vedere quella ragazza fare sesso liberamente per la gioia di milioni di persone. Come se non bastasse, Mia ha un tatuaggio con un verso dell'inno libanese, e ha recitato in un video dove indossava l'hijab, il tipico velo adottato dalle donne islamiche.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso