2 Luglio Lug 2015 1312 02 luglio 2015

Aiutati che il vip ti aiuta. O no?

Le celebrità non vedono l'ora di rimboccarsi le maniche per le associazioni umanitarie. Ma, eccezioni a parte, spesso la loro presenza nei campi profughi si risolve in una totale perdita di tempo.

  • ...
ANGELINA JOLIE VISITS SYRIAN REFUGEE CAMP IN JORDAN

I vip e la beneficenza. La fanno ma non lo dicono? Lo dicono e non la fanno? E quanto si danno da fare quando visitano mense, campi profughi e tendopoli? Lo svela un anonimo che lavora per un'associazione umanitaria e che ha scritto per il Guardian un lungo articolo. E racconta che, il più delle volte, per i professionisti del settore le visite dei vari vip sono delle vere e proprie scocciature.

Orlando Bloom.

UNA PERDITA DI TEMPO
La preparazione della visita porta via un sacco di tempo ai volontari, che spesso si ritrovano a dover persino trovare la maglietta giusta che sottolinei le curve dell'attrice in arrivo. E i vip, una volta arrivati, vanno gestiti, istruiti e guidati. Là dove le associazioni umanitarie lavorano, c'è sempre qualche vip che si aggira nei paraggi per fare bella mostra di sé. A volte, però, non vengono nemmeno riconosciuti, come è capitato a Orlando Bloom e a Matt Dillon.

Christina Aguilera ad Haiti.


VIZI E CAPRICCI
A volte le celebrità si rivelano non solo inutili, ma anche moleste. Christina Aguilera e il suo entourage, ad esempio, monopolizzarono l'unica tenda con l'aria condizionata, impedendo a chiunque altro di entrarvi. Un attore britannico invece cominciò ad accarezzare insistentemente il braccio di una volontaria, dicendo «Amo i volontari». E anche le donne locali ogni tanto devono schivare qualche tentativo di abbordaggio.




Angelina Jolie.

AP


LA SERIETÀ DI ANGELINA
Fortunatamente, ci sono anche dei vip che si impegnano con serietà o che sono davvero preparati. È il caso di David Beckham, ad esempio, che in Sierra Leone avanzò un'unica pretesa: una serata per giocare a pallone con i bambini locali. Sean Penn, invece, all'inizio minacciava di svergognare in pubblico i volontari che non lavoravano abbastanza. Ma, a parte questo, si conquistò il rispetto di tutti. Infine, Angelina Jolie. Forse sarà considerata una ragazzaccia viziata e senza talento dai produttori hollywoodiani, ma come ambasciatrice ONU è esemplare, tanto da lasciare i volontari senza parole per la sua preparazione e le sue molteplici esperienze in numerosi campi profughi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso