1 Luglio Lug 2015 1803 01 luglio 2015

Il cinema non mi basta

Da Reese Whiterspoon a Blake Lively sono sempre di più le star che optano per un 'secondo lavoro' da imprenditrici. Spicca il successo di Jessica Alba: la sua startup potrebbe quotarsi in borsa.

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Reese Witherspoon at LACMA Inaugural Art and Film Gala in Los Angeles

Set cinematografici, interviste, premiazioni (in qualche caso persino un Oscar): la vita delle signore di Hollywood può essere ripetitiva, seppur luccicante. Per questo, e anche per meglio investire i milioni di dollari guadagnati con il grande schermo, sono sempre di più le attrici che indossano (anche) i panni delle imprenditrici, con un certo successo. L’ultimo esempio è quello di Reese Whiterspoon, che ha lanciato un proprio brand di abbigliamento e accessori ispirati al sud degli Stati Uniti, Draper James.

ORA SOLO SITO, IN ARRIVO I NEGOZI
Whiterspoon, che ha debuttato nel 1991 con L’uomo della luna e tra le altre cose ha vinto un Oscar come miglior attrice nel 2005 con Quando l’amore brucia l’anima, ha da poco cominciato a testare le acque del mondo imprenditoriale. Il suo marchio, dedicato alla nonna Dorothea Draper e al nonno William James Whiterspoon, vuole essere un omaggio alla sua terra: l’attrice è nata a New Orleans, in Louisiana, ed è cresciuta a Nashville, in Tennessee. Per il momento, i prodotti si possono comprare solo sul sito, ma Whiterspoon prevede di aprire il suo primo negozio a Nashville in autunno.

UN BRAND CHE VUOLE ESSERE LIFESTYLE
Su Instagram Whiterspoon descrive la sua nuova attività come «un brand che si focalizza su fashion, accessori e home décor». Ma nel video di presentazione su sito l’attrice, che è anche diventata produttrice del thriller Gone Girl, spiega che c’è molto più di questo: «dai miei nonni ho imparato a comportarmi da lady. Mi hanno insegnato che buone maniere e un un grande stile vanno per mano. Quando sono tornata a Nashville con la mia famiglia ho voluto celebrare quello che amo e ricordo dei miei nonni e del sud. Per questo ho creato Draper James», dice l’attrice.

COME REESE ANCHE GWYNETH E BLAKE
Reese Whiterspoon non è la prima a essersi buttata nel mondo del business. Prima di lei ci ha provato Blake Lively, la 26enne resa celebre dalla serie tv Gossip Girl, che ha lanciato il sito di e-commerce Preserve.us. Il portale, in realtà, si propone come una sorta di ibrido, ovvero un prodotto a metà strada tra il magazine, lo spazio creativo e il sito di shopping online (in realtà non è stato accolto in modo trionfale). Un’altra a essersi inventata imprenditrice è Gwyneth Paltrow, che ha invece scelto il mondo dei media con il sito di lifestyle Goop (sul quale però c’è anche una sezione dedicata all’acquisto di abbigliamento e accessori).

JESSICA ALBA, UN BUSINESS DA UN MILIARDO
L’esperienza di maggiore successo è forse quella di Jessica Alba, l’attrice di Machete e di I fantastici 4, che nel 2011 ha fondato The Honest Company, società che produce prodotti eco-compatibili per bambini. Recentemente ha raccolto finanziamenti per 70 milioni di dollari, un totale di oltre 150 dall’avvio della società, cosa che ha fatto salire il valore della startup a quasi un miliardo di dollari. La società, che genera l’80% del proprio fatturato grazie a un servizio di consegna di pannolini e altri prodotti direttamente a casa ogni mese, non esclude la possibilità di una quotazione a Wall Street entro un paio di anni. Secondo il cofondatore e amministratore delegato Brian Lee, le vendite quest’anno triplicheranno a oltre 150 milioni di dollari.

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