19 Giugno Giu 2015 1232 19 giugno 2015

«Ho perso contro gli xenofobi»

Chi è Helle Thorning-Schmidt, l'ex premier danese che è stata la prima donna alla guida del suo Paese. Scoprì la politica al liceo grazie a Nelson Mandela, ha perso le elezioni contro la destra conservatrice e razzista.

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Helle Thorning Wide

«Quattro anni fa abbiamo riconsegnato le chiavi dell’ufficio del premier. Era solamente un prestito», sono state le prime parole del neopremier conservatore Lars Lokke Rasmussen, che dopo appena un tornata elettorale  ha riconquistato la maggioranza del Paese, soprattutto grazie a risultato inaspettato dei populisti xenofobi del Partito del popolo danese in coalizione. Ineccepibile l'aplomb della premier uscente, la socialdemocratica Helle Thorning-Schmidt, 59 anni, prima donna alla guida della Danimarca nella storia. Un record  negativo, che la rende rende il Paese nordico con la peggiore rappresentanza politica femminile. Alla fine del 2014, solo il 30% dei ministri era donna.

IL VENTO XENOFOBO
Ed è stato proprio l'immigrazione uno dei temi più dibattuti nella campagna elettorale. Con accuse a Thorning-Schmidt di essere stata troppo tenera, nonostante Copenaghen avesse ulteriormente ristretto gli ingressi dei migranti facendo appello alla clausola di esclusione, che di fatto non la obbliga al ricollocamento. Di certo ha pesato l'attentato di febbraio 2015 nella capitale, compiuto da un danese di origine palestinese, Omar al Hussein. Anche se i socialdemocratici della premier rimangono il primo partito del Paese, con il 26,3% dei voti,  lei ha deciso egualmente di dimettersi anche da guida del partito.

LA CRISI DI GOVERNO E IL RIMPASTO
Sono stati quattro anni difficili per la premier, nonostante il suo Paese sembra essere uscito bene dalla crisi economica internazionale. Il momento cruciale nel 2014, quando la decisione di vendere una parte della società pubblica di energia Dong alla banca americana d'investimenti Goldman Sachs portò ad una crisi di governo, con l'uscita per protesta di sei ministri, e al successivo rimpasto. Per riacquistare la fiducia del Paese, Thorning-Schmidt aveva annunciato e messo in campo provvedimenti per migliorare le condizioni per le aziende, senza imporre un’altra tassa sui redditi d’impresa. Ma la campagna xenofoba messa in campo dagli avversari ha avuto più presa.

L'AMORE PER LA POLITICA GRAZIE A NELSON MANDELA
L'amore per la politica nacque al liceo, dove lottò contro l' apartheid in favore di Nelson Mandela. Dopo studi universitari e master in scienze politiche, nel 1994 era stata eletta a capo della delegazione danese dei Socialdemocratici al Parlamento Europeo. Dopo una parentesi di consulenza sindacale, ci era ritornata nel nel 1999. Carica dalla quale si era dimessa nel 2005 per entrare a far parte del Parlamento del suo Paese. Considerata una delle donne premier più affascinanti al mondo, era stata notata, e apprezzata anche per la sua bellezza, da Barack Obama a Nicolas Sarkozy, fino a Silvio Berlusconi.

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