Cinema 13 Maggio Mag 2015 1705 13 maggio 2015

Tutte le donne di Cannes

Da Charlize Theron al debutto come regista di Natalie Portman: ecco le attrici da tenere d'occhio.

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Uno degli obiettivi dei festival di cinema è dare spazio a film e narrazioni che spesso aggirano gli stereotipi di cui sono infarciti i film più commerciali. Questa volta tocca al festival di Cannes fare da cassa di risonanza a storie che propongono modelli di femminilità differenti dal classico cliché della fanciulla in pericolo. E quando i ruoli sono importanti, ancora più importanti diventano i volti a cui vengono affidati.

Catherine Deneuve in La Tete Haute

LA TETE HAUTE
Non è un caso che il film di apertura veda come protagonista Catherine Deneuve, nei panni di una giudice impegnata a seguire per oltre dieci anni un ragazzo affidato ai servizi sociali. Dopo oltre cinquant'anni di carriera, l'attrice è stata premiata con il privilegio di inaugurare la manifestazione, percorrendo così il red carpet più prestigioso.

Charlize Theron è Furiosa. Di nome e di fatto.

Jasin Boland - © 2014 Warner Bros. Entertainment Inc. - - U.S., Canada, Bahamas & Bermuda © 2012 Village Roadshow Films (BVI) Limited - - All Other Territories

MAD MAX: FURY ROAD
Non si ancora bene se sia un reboot o un sequel, ma Mad Max: Fury Road ha già attirato l'attenzione di fan vecchi e nuovi della trilogia diretta da George Miller. Se i primi tre film facevano affidamento su Mel Gibson, questo nuovo capitolo ha come protagonista maschile Tom Hardy. Ma in molti si sono accorti della presenza preponderante di Charlize Theron nei materiali promozionali, tanto che qualcuno ritiene che sia proprio lei la vera main character. Le prime recensioni sembrano confermare questa chiave di lettura, tanto che in molti hanno ribattezzato il film con il titolo Mad Max: Feminist Road.

Rooney Mara e Cate Blanchett in Carol

CAROL
Cate Blanchett è invece la protagonista di Carol, film tutto al femminile incentrato su una storia d'amore omosessuale tra una donna infelicemente sposata e una giovane operaia. Un rapporto passionale e fisico (guarda qui tutti i film erotici della Croisette) che non potrà fare a meno di suscitare sdegno e opposizioni nell'America puritana degli Anni 50 (intanto, Cate ha rivelato di aver avuto in passato delle esperienze saffiche). La coprotagonista di Carol è invece Rooney Mara, che si sta costruendo una carriera lavorando quasi esclusivamente con grandi registi. Dopo le esperienze con David Fincher (The Social Network e Uomini che odiano le donne), Spike Jonze (Her) e un film in lavorazione con Terrence Malick, quest'ultima esperienza con Todd Haynes potrebbe lanciarla definitivamente nell'empireo delle grandi attrici.

Natalie Portman nei panni di regista.

A TALE OF LOVE AND DARKNESS
Per tante attrici che continuano la loro carriera davanti all'obiettivo, ce n'è una che ha scelto di mettersi (anche) dietro la macchina da presa. Si tratta di Natalie Portman, che dopo l'Oscar per Il Cigno Nero ha deciso di portare sullo schermo in qualità di regista il romanzo autobiografico del connazionale israeliano Amos Oz Una storia di amore e di tenebra.

Rachel Weisz nella suggestiva locandina di Lobster.

LA GIOVINEZZA e LOBSTER
Duplice impegno per Rachel Weisz. Se da una parte condividerà lo schermo con Harvey Keitel e Michael Caine ne La giovinezza di Paolo Sorrentino, dall'altra sarà la protagonista del fantascientifico Lobster, produzione greca che i bookmaker vedono come favorita per la conquista dell'agognata Palma d'oro.

Marion Cotillard e Michael Fassbender in Macbeth.

MACBETH
Chiunque abbia letto Macbeth sa bene che l'ambizione del protagonista è alimentata da uno dei personaggi più tragici di tutti i tempi: la temibile Lady Macbeth. Portata più volte sullo schermo, la tragedia shakespeariana è stavolta trasposta da Justin Kurzel, che ha affidato i ruoli principali a Marion Cotillard e Michael Fassbender.

Emily Blunt in Sicario.

SICARIO
Emily Blunt continua a interpretate donne toste. Dopo i fantascientifici Looper e Edge of Tomorrow, l'attrice inglese sfrutta ancora una volta il suo fisico asciutto e nervoso per interpretare un'altra donna che non ha paura di impugnare una pistola. Spazio dunque a Sicario, film ambientato alla frontiera tra Messico e USA che vede una giovane poliziotta combattere i re del narcotraffico. A dirigere il film c'è il canadese Denis Villeneuve, già regista dell'acclamato Prisoners.

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