L'intervista 29 Aprile Apr 2015 1251 29 aprile 2015

Voce rossa

A tu per tu con Noemi, che, tra una puntata e l'altra di The Voice, sta preparando un nuovo disco.

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TV: THE VOICE, DA DOMANI SFIDE LIVE IN PRIMA SERATA

«Carica, un po' fashion (finalmente) e rossa (come al solito!)». È così che Noemi dice di sentirsi in questo momento della sua vita, che la vede grande protagonista di un talent di successo. Ora The Voice è giunto finalmente alla sua parte finale, quello dei live (in onda su Raidue dal 29 aprile). E la competizione con gli altri giudici, ovvero Piero Pelù, J-Ax, Roby e Francesco Facchinetti, è alle stelle.
In attesa di scoprire chi avrà la meglio, Letteradonna.it ha fatto due chiacchiere con la cantante, un mix di dolcezza e simpatia a dir poco travolgente.

DOMANDA: È soddisfatta della tua squadra?
RISPOSTA: Sì, i miei fiori d'acciaio sono cinque personalità diverse tra di loro ma pronte a sbocciare. Durante la fase dei live cercherò di aiutarli ad ampliare i loro confini artistici e umani.
D: Ormai è abituata.
R: Questa è la terza edizione per me, che son qui fin dall'inizio. Perchè ormai mi sono affezionata, e credo che sia uno show fantastico.
D: Come è cambiato l'approccio negli anni?
R: Devo dire che stavolta noi giudici siamo ancora più determinati e lanciati, soprattutto sugli inediti che vogliamo sostenere anche fuori dal talent.
D: Una volta ha detto che essere stata prima «dall'altra parte» (Noemi ha partecipato a X Factor, ndr). Vede ancora un po' di lei nei ragazzi della sua squadra?
R: Si, quando mi trovo con questi ragazzi è inevitabile ricordare i miei esordi. C'è un grande link tra di noi, perché abbiamo fatto lo stesso percorso anche se il mio format era diverso e ora io mi ritrovo dall'altra parte.
D: Si sente avvantaggiata?
R: Non lo so. So solo che non riesco a staccare e pensare che sia solo una trasmissione.
D: Cioè?
R: Credo che sia davvero un trampolino di lancio e infatti la più rompiscatole della produzione sono io, mi sento un piccolo demonio, ma solo perché ci tengo tanto.
D: Sono diversi quelli che criticano i talent, definendoli solo una fabbrica di sogni che finisce per illudere molti giovani. Lei cosa risponde a queste persone?
R: C'è la possibilità che diano solo illusioni, ma questo capita anche fuori dai talent. Quante volte dei giovani artisti escono con un singolo, magari di successo, per poi sparire? Questo stigmatizzare il talent mi fa riflettere. In realtà dipende dal percorso che si intraprendere, alla fine ognuno può decidere di partire da dove vuole.
D: Cosa pensa di quegli artisti non esordienti che decidono di mettersi in gioco e di partecipare a dei talent, come è successo quest'anno a Chiara Iezzi?
R: Credo che siano coraggiosi, perché mettere da parte le loro grandi esperienze, come Chiara che con la sorella si era fatta conoscere non solo in Italia ma anche all'estero, sia un vero atto di coraggio. Ho un rispetto totale per loro.
D: Lei, al posto loro, lo farebbe?
R: Personalmente non so se sarei in grado di farla come scelta.
D: Quest'anno è l'unica donna in giuria: difficile essere la minoranza?
R: Essere l'unica donna del gruppo non è poi così male, perché sono coccolata da questi grandi uomini e mi sento davvero nella bambagia.
D: Le manca Raffaella Carrà?
R: Certo. È un donna straordinaria e le voglio un gran bene.
D: Ogni tanto vi sentite?
R: Ci mandiamo qualche messaggino. Poi le ho fatto mandato anche il mio in bocca al lupo quando è partito Forte Forte Forte.
D: Quanto si sente cambiata in questi anni?
R: Oltre a sentirmi maturata nel tempo, anche grazie alle esperienze fatte, credo di avere una personalità più 'up' rispetto al passato e credo che si veda anche a The Voice, dove mi sto allargando e a volte sembro il ragazzo molesto delle feste (scherzo!).
D: Sei soddisfatta?
R: Sono felice di come stanno andando le cose a livello professionale, perché anche grazie a questa esperienza televisiva ho avuto modo di farmi conoscere di più (sono molti i feedback positivi che ricevo, anche attraverso i social) e speriamo che sia sempre più conosciuta la mia musica.
D: A proposito di musica, quali sono i suoi prossimi progetti? Tour o studio di registrazione?
R: Sto già lavorando al mio nuovo album, su cui non vi posso dire nulla perché sono scaramantica. Però vorrei tanto che sia pieno di coraggio e, magari, di successo.

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