Intervista 9 Marzo Mar 2015 1732 09 marzo 2015

«Ecco il Tripadvisor per mammà»

A tu per tu con Silvia Esposito che ha creato un sito dove si possono recensire asili e scuole milanesi.

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Silvia_Esposito

È nato il Tripadvisor per mamme, e pare impossibile che nessuno ci abbia pensato prima. Mumadvisor è il primo portale dedicato alle mamme milanesi dove si possono recensire asili, scuole, ludoteche, indirizzi moda, ristoranti, servizi e attività a misura di bambino, assegnando anche un punteggio di gradimento, commentando e ricevendo – proprio come accade per il noto portale di viaggi e ristornanti – anche risposte o precisazioni da parte dei 'recensiti'.
L’idea è di Silvia Esposito, 37 anni, due figli piccoli di 4 e 2 anni, un passato da pr nel mondo del fashion, un attuale impegno in una rivista di moda per bambini e una start-up «che mi è esplosa tra le mani».  Letteradonna.it l’ha incontrata.

Silvia Esposito.

{Ilaria Corticelli-Creative Photographer} - Ilaria Corticelli - Creative Photographer

DOMANDA: Come è nata l’idea?
RISPOSTA: Quando sono diventata mamma mi sono accorta che, cercando informazioni su un asilo, una scuola o un corso per i miei bambini trovavo per lo più solo le descrizioni ufficiali, difficilmente accompagnate dalle opinioni dei genitori. Il web offriva moltissimi spunti per tutto ciò che ruotava intorno al mondo del bambino, ma mancava un sito che li riunisse e che desse voce alle mamme.
D: Che cosa offre in più Mumadvisor?
R: Ci sono i consigli, i suggerimenti e le ‘dritte’ che noi mamme, già naturalmente, ci scambiamo di persona, al parchetto. Con la differenza che sul sito l’offerta è più ricca: ho mappato tutta la città di Milano, suddividendola per zone, e per ciascuna di esse ho contattato le scuole, nidi, asili, elementari e medie, pubbliche e private, chiedendo loro una presentazione e delle foto. Poi si sono aggiunte le ludoteche, i ristoranti, i servizi di baby-sitting, i centri divertimento.
D: C'è tutto insomma.
R: Il motore di ricerca inoltre geolocalizza i servizi e così le mamme utenti, sempre a corto di tempo, possono vedere che cosa c’è d’interessante nelle loro vicinanze con un semplice clic. Possono trovare informazioni, idee e spunti. E poi le mamme sono utenti attive del progetto.
D: In che modo?
R: Proprio come accade per Tripadvisor, possono fornire giudizi e commenti sulle scuole e sulle attività. Il nostro motto è: ‘parola di mamma’.
D: Visitando il portale, si vedono tante 5 stelle che indicano il massimo del gradimento.
R: Per ora le mamme sono state tutte molto propositive e hanno segnalato attività o servizi che funzionano molto bene. Ovviamente, siamo aperti anche alle critiche, purché costruttive. Per ora sono io stessa a monitorare i commenti e abbiamo già un centinaio di strutture censite.
D: Due figli, un lavoro e una start-up da gestire: come fa a fare tutto?
R: Come fanno tutte le mamme! Lavoro molto di notte, cerco di organizzarmi quando i bambini sono all’asilo. È dura e per ora anche l’investimento economico è solo mio: ho trovato un’agenzia che si occupa della comunicazione e che ha messo in piedi il sito a livello informatico. Ora sto cercando un ‘angel’, diciamo un piccolo finanziatore, interessato ad investimenti futuri.
D: Punta sulla pubblicità?
R: No, punto a fidelizzare le mamme. Per scelta ho voluto che Mumadvisor fosse uno spazio solo di servizio, privo persino di banner pubblicitari. Insieme a Ilaria Corticelli, art director e responsabile dell’immagine del progetto, abbiamo voluto uno spazio pulito, rassicurante, graficamente gradevole. In futuro, vedremo. Ci sono poi tante amiche blogger che arricchiscono il sito con rubriche interessanti su food, moda, tempo libero, viaggi con i bambini, curiosità.
D: Il portale è appena nato: come pensa di farlo crescere?
R: Per ora intendo concentrarmi su Milano, ma ho già ricevuto tante mail da parte di persone interessate a esportare l’idea in altre città: vedremo che cosa riusciremo a fare, anche in base all’ingresso di eventuali finanziatori. Siamo agli inizi e intendiamo accrescere le visite sul sito, renderlo ben fruibile anche da mobile, visto l’uso massiccio che le mamme fanno dello smartphone. Siamo già presenti sui social e in futuro faremo anche una app.

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