RACCOLTA FONDI (PRESIDENZIALI) 15 Giugno Giu 2012 1241 15 giugno 2012

Una cena da due milioni di dollari

Sarah Jessica Parker ha aperto la sua casa al presidente Obama. Gli invitati, il portafoglio.

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Sarah Jessica Parker e la direttrice di Vogue America, Anna Wintour. Entrambe sono grandi sostenitrici di Barack Obama.

Quaranta mila dollari per stringere la mano a Barack Obama e consorte e mangiare prelibatezze con loro. È questa la cifra che i 50 commensali hanno versato per poter partecipare alla cena nel Greenwich Village di New York, a casa di Sarah Jessica Parker, in arte Carrie Bradshaw. E se la matematica non è un'opinione, il totale fa 2 milioni di dollari.
Ieri, 14 giugno, la star, infatti, ha messo a disposizione il suo appartamento per A New York Night, l'ennesimo evento di raccolta fondi per la campagna elettorale del Presidente democratico, promosso dalla più attiva sostenitrice di Obama, nonché miglior amica della padrona di casa, Anna Wintour.
Dopo aver assoldato un'impresa di pulizia  e aver fatto ripulire da cima a fondo la sua casa super chic, la signora Parker ha accolto i cinquanta ospiti semplici in un abito di pizzo nero, con i capelli raccolti e un sorriso smagliante.
Assente il marito, l'attore Mattew Broderick, impegnato in uno spettacolo: «È un grande e speciale piacere per me dare il benvenuto alla nostra radiante First Lady», -ha esordito la Parker facendo gli onori di casa prima del banchetto. «In questi anni ha fatto delle cose straordinarie e personalmente non vedo l'ora di assistere a ciò che farà nei prossimi quattro anni».
Ha quindi definito «inarrestabile» l'amica Wintour, che ha supervisionato il tutto, dopo aver già organizzato altri eventi e iniziative di raccolta fondi per il Presidente.
COSÌ PARLÒ OBAMA

Il presidente Barack Obama e la moglie Michelle.

Quando Obama ha preso la parola è tornato sulla vera star della serata: Michelle. «So bene che la maggior parte delle persone presenti qui stasera sono venute per conoscere lei», ha scherzato, «anche perché nella gerarchia della Casa Bianca io sono solo al quinto o sesto posto dopo la First Lady, Malia e Sasha (le figlie, ndr), dopo il cane Bo e dopo mia suocera».
Onorata la moglie, poi è toccato alla glaciale Wintour ricevere i complimenti da Obama: «È una grande amica e sta lavorando duro a New York, ma anche a Chicago».
Colonna sonora della magica cenetta è stato Trombone Shorty, che si è recentemente esibito proprio alla Casa Bianca. Disposti su due lunghi tavoli, alla luce di preziosi candelabri e circondati da inestimabili opere d'arte appese alle pareti, gli ospiti hanno ascoltato i discorsi ottimisti di Obama per poi seguirlo al Manhattan's Plaza Hotel, dove altri 250 ospiti avevano pagato 10 mila dollari a testa per una cena con musica dal vivo di Mariah Carey e Alicia Keys. Soldi spesi bene.

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