26 Ottobre Ott 2017 1741 26 ottobre 2017

Massaggio intimo: il vero happy ending è solo per le donne

Sono sempre di più le clienti di sesso femminile che pagano per un'esperienza rilassante che si conclude con una masturbazione. Abitudine salutata come segno di emancipazione. Ma se lo fanno gli uomini, la percezione è tutta diversa.

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Arancia Vagina 1

Diceva una famosa pubblicità: «Il caffè è un piacere; se me lo faccio io, che piacere è?». Lo stesso discorso, a quanto pare, vale anche per la masturbazione, soprattutto quella femminile. Perché pare che ormai tra signore e signorine di tutte le età vada sempre più di moda affidarsi a massaggiatori e massaggiatrici per delegare alle loro sapienti e remunerative dita la stimolazione della «cosina», come la chiamava una collega.

E beate loro. Beate queste millennials e baby boomers che possono andare a farsi masturbare massaggiare le parti intime pagando fior di quattrino, forti dell'endorsement di riviste patinate che inneggiano alla scoperta di sé, allo yoga, allo yogurt, al relax, al tantra, allo yoni. Ci si fa ungere tutte per bene con olii profumati, si chiudono gli occhi e fa tutto lui (o lei): schiaccia, palpa, comprime, decontrattura e, al momento giusto, infila le dita dove vanno infilate.

Alla fine la cliente se ne torna a casa tutta felice e tranquilla. Se fa la blogger, o la giornalista, può pure raccontare la propria esperienza da qualche parte, pagata dalla testata di turno, confessare di esserne uscita rinata, di aver provato l'orgasmo della vita e consigliare a tutte le donne di fare altrettanto, magari con un bel titolo sul genere: «Ho pagato un massaggiatore per farmi toccare il clitoride: ecco perché dovreste farlo anche voi». E giù applausi per la novella emancipata sessualmente liberata.

E se invece il massaggio erotico va a farselo fare un uomo, la reazione è tutta diversa. Non candele aromatiche e incensi, ma squallidi centri massaggi colorati fuori e grigini dentro, con le lavoratrici che ti garantiscono «massaggio lomantico (sic)» con happy ending prima di condurti su un lettino (grigio) coperto da un lenzuolino di carta sospettamente logoro. Segue approssimativo smanacciamento, carta vetrata per darsi una ripulita e poi si viene brutalmente buttati fuori, in strada. Dove lì, già lo sai, non potrai dire a nessuno di quello che hai appena fatto: un po' perché è squallido, un po' perché dalla tua non hai le riviste patinate di cui sopra a incoraggiarti e a giustificarti. Ma quale liberazione sessuale! Ma quale relax! Sei uno schifoso, un porco, un pervertito sfruttatore misogino!

Già, già: perché se le donne pagano per farsi masturbare sono eroine alla ricerca di sé stesse e del proprio io, mentre se lo fanno gli uomini sono degli sfigati da condannare? È il doppio standard, bellezza, e in quanto tale ci svela due verità: uno, che le femministe del web sono ipocrite o con le idee confuse; due, che alla fin fine, paradossalmente, gli uomini hanno bisogno di molte meno pippe (mentali) per farsene una, vera.

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