Elezioni 2018

Elezioni 2018

31 Gennaio Gen 2018 1335 31 gennaio 2018

Francesca Barra risponde a Vittorio Feltri: «Pregiudizio medievale»

La giornalista candidata dal Partito Democratico contro il direttore di Libero, che in un editoriale ha difeso il gender pay gap.

  • ...
Francesca Barra Vittorio Feltri

Qualche settimana fa era stato Marco Travaglio a offrire un perfetto assist elettorale a Lucia Annibali; stavolta è Vittorio Feltri a fare lo stesso, ma con Francesca Barra. In un editoriale, il direttore di Libero ha scritto: «le donne che pretendono di avere lo stesso stipendio degli uomini evitino di sposarsi e di diventare madri ad ogni costo». La reazione della collega non si è fatta attendere, ed è arrivata su un breve video diffuso a mezzo web dagli account ufficiali del Partito Democratico.

«ZAPPO L'ORTO E NESSUNO MI PAGA»

Nel suo editoriale, Feltri afferma che «La natura non è democratica», e che è nell'ordine delle cose che gli stipendi tra uomini e donne siano differenti. Nulla di male, insomma, secondo il giornalista, se le mamme prendono meno soldi dei padri, visto che «si assentano dall’azienda». Secondo Feltri, prendersi cura di casa e famiglia, dedicarsi al focolare, è una scelta che non va pagata né ricompensata in alcuna maniera: «sgobbare tra le mura domestiche costa fatica, ma è una scelta personale e non una costrizione divina». La dimostrazione? Lui stesso: «Io per esempio sono, almeno mi pare, un maschio e zappo l’orto per ricavarne frutta e verdura. Chi mi paga? Nessuno».

«LOTTIAMO INSIEME»

«Io vorrei chiedere a Vittorio Feltri e a chi la pensa come lui, di vestire i nostri panni per almeno un'ora nella loro vita, di sedersi alla stessa scrivania di una collega, di svolgere le stesse mansioni, con lo stesso ruolo, lo stesso investimento di tempo, con la stessa qualità eppure a fine mese vedere che lo stipendio non è uguale», ha attaccato Francesca Barra, rispondendo. Ma il gender gap non è l'unico tema su cui la giornalista ha ribattuto a Feltri: «Siamo qui addirittura a caricarci con un pregiudizio sulla maternità», ha detto, ricordando le madri che spesso sono costrette a contratti determinati o che, tornate dalla maternità, non possono più godere delle «condizioni di prima». Infine, un appello all'unità tra uomini e donne per «una battaglia civile e giusta che dovrebbe vederci tutti insieme».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso