Natale 21 Dicembre Dic 2013 0900 21 dicembre 2013

Una tavola d'autore, in 5 passi

Tovaglia ad hoc. Tanto colore. E via libera alla creatività. Con un tocco di glitter.

  • ...
14

Tavola di Natale. Rosso, oro e glitter sono i colori dominanti.

Sono tempi di crisi, in cui non tutti possono permettersi di passare il pranzo di Natale in un ristorante. Ma per chi ama l'atmosfera ricercata e gli ambienti accoglienti, è possibile quantomeno preparare la stessa mise en place sulla propria tavola ricreando il mood di una osteria tradizionale o di un grande ristorante stellato.
IL BON TON A TAVOLA
Saper apparecchiare la tavola è indice di classe e buona educazione. Piatti, sottopiatti e bicchieri devono essere disposti in maniera equidistante gli uni dagli altri, rispettando quest'ordine: a sinistra del piatto vanno messe le forchette, a destra i coltelli, con la lama rivolta verso il piatto, mentre le posate per il pesce devono essere posizionate all’estremo della tavola. Le posate da dessert vanno disposte orizzontalmente  dinanzi al piatto. I bicchieri vanno messi sulla destra, davanti al coltello. Il bicchiere del vino è alla destra di quello dell’acqua. I tovaglioli sono a fianco delle posate o adagiati sul piatto.

Tavola di Natale. Via libera a toni inediti, come il bianco, l'azzurro, il verde. Da scaldare con glitter e decorazioni a tema.

CINQUE STEP PER UNA TAVOLA PERFETTA
Se l’attenzione ai dettagli è fondamentale, non è detto che per apparecchiare elegantemente la tavola si debba spendere, per forza, un occhio della testa. Adriana Valentini, sommelier del ristorante stellato Il Luogo di Aimo e Nadia ha raccontato a LetteraDonna.it come apparecchiare la tavola delle feste con eleganza, stile e un tocco di creatività.

1) La tovaglia. È l’elemento base della tavola attorno al quale si crea la festa, quindi occorre sceglierla con molta attenzione. «Se si cerca l’eleganza è molto meglio scegliere una tovaglia monocolore, piuttosto che quelle patchwork in stile nordeuropeo. Va da sé che in base al colore scelto, si deve necessariamente intonare il servizio di piatti».
2) Il centrotavola. Deve seguire lo stile della tavola, ma senza essere banale. «Al bando i centrotavola che costano un occhio della testa, sempre uguali. Per le feste è importante cercare il tocco esclusivo, quindi l’ideale è che il centrotavola sia realizzato dalla padrona di casa». Le composizioni di frutta, fiori e spezie sono perfette per le feste, specie se impreziosite da candele e nastri colorati. Da ultimo è bene che i centrotavola non siano troppo alti, perché potrebbero ostacolare la conversazione tra gli invitati.
3) Il must: il sottopiatto. «È fondamentale se si vuole creare uno stile raffinato. Meglio optare per linee più ricercate per dare alla mise en place un tocco più glamour, scegliendo sottopiatti ovali o quadrati. Anche in questo caso, se si opta per dei colori accesi, occorre intonarli coi piatti e la tovaglia». Se si usano dei sottopiatti, mai lasciarli da soli: sulla tavola devono essere presenti già tutti i piatti di portata.
4) I bicchieri. «Colorato per l’acqua, giocando in abbinamento, tono su tono, con le nuance dei sottopiatti, ma tassativamente trasparenti per il vino». Per poter godere appieno di un vino, infatti, è indispensabile poterne valutare anche il colore e la consistenza, quindi sono vietati i calici decorati.
5) Il tocco in più. «E se si vuole osare di più, optando per una tavola chic, ma dallo stile spiritoso, si può spargere delicatamente della polvere glitter sulla tovaglia». Ed è subito festa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso