5 Marzo Mar 2018 1210 05 marzo 2018

Oscar 2018, i top e i flop dal red carpet

Salma Hayek iperdecorata. Hellen Mirren elegantissima. Nicole Kidman sbaglia. Cinque look vincenti e cinque bocciati sul tappeto rosso più importante dell'anno.

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Kidman

Un’edizione, quella degli Oscar 2018 celebrata nella notte del 4 marzo, all’insegna dell’eleganza ponderata, senza particolari colpi di scena. Sull’onda dello scandalo Weinstein il sistema di Hollywood ha preferito celebrarsi senza troppo clamore.
Certo, sul red carpet hanno sfilato comunque gli abiti tra i più belli creati dagli stilisti, spesso pensati su misura proprio in previsione degli Academy Awards, tra decorazioni stravaganti e outfit troppo rosa. Abbiamo scelto per voi i cinque migliori e i cinque peggiori.

Come un confetto

Top: la giovane attrice irlandese naturalizzata americana Saoirse Ronan non è riuscita a portarsi a casa il premio di Miglior Attrice per la parte in Ladybird (lo stesso è andato a Frances McDormand per Tre Manifesti a Ebbing, Missouri). Ha però dimostrato un grande istinto per lo stile indossando uno degli stilisti più richiesti del momento, Raf Simons per Calvin Klein, con un abito rosa baby della linea By Appointment caratterizzato da un grande fiocco sul retro. Make up naturale, piccoli orecchini pendenti e décolleté tono su tono perfezionano il tutto.

Flop: a volte il rosa è un’arma a doppio taglio che rischia di far sembrare qualsiasi capo troppo lezioso. È quello che è successo a Elisabeth Moss, la bravissima Difred di The Handmaid’s Tale, in abito Dior tempestato da micropaillettes e accostato a una clutch ancora più vezzosa.

Decorazioni stravaganti

Top: a una prima occhiata l’abito indossato da Margot Robbie e firmato Chanel Haute Couture può sembrare di semplice fattura. Osservando i dettagli invece sono proprio gli adornamenti color ghiaccio che avvolgono le braccia e la scollatura li veri protagonisti.

Flop: quando si dice «iperdecorata». Salma Hayek in Gucci ricorda quasi un lampadario, circondata com’è da lustrini luccicanti e catene di cristalli. Un abito decisamente sopra le righe e poco in linea con lo stile dell’evento.

Il ritorno degli Anni '20

Top: frange, laminati, gioielli Art Deco. Il look di Gal Godot ci fa tornare indietro nel tempo e sognare di caffè e sale da ballo. L’abito Givenchy Haute Couture crea effetti visivi a ogni movimento e l’onda morbida dei capelli è il giusto tocco finale.

Flop: tessuto metallizzato anche per Sandra Bullock, in Louis Vuitton, che però non convince a pieni voti. Lo scollo all’americana non sta bene (quasi) a nessuna e i capelli lisci e sciolti sono fuori moda.

Come Maria Antonietta

Top: Balze e tulle non sono elementi facili da gestire. Lo fa egregiamente Camilla Alves, la moglie di Matthew McConaughey in Vivienne Westwood. Bene anche per la collana ma l’hair styling andrebbe un pò 'svecchiato'.

Flop: in un red carpet ricco di eleganza sofisticata la cantante Andra Day sembra un pesce fuor d’acqua. Il vestito stampato ricco di rouches e riprese è più adatto a un set cinematografico, la scollatura è palesemente esagerata e i dettagli abbinati non fanno altro che aumentare l’effetto drammatico del look.

50 sfumature di blu

Top: l’indaco non è tra le tonalità più viste sugli abiti da sera. Lo sceglie Hellen Mirren, in Reem Acra, e lo porta egregiamente abbinando una parure di gioielli con pietre dure color cobalto.

Flop: Vada per i colori accesi ma il blu selezionato da Nicole Kidman è fin troppo forte. La sua tonalità di pelle lunare, i capelli chiarissimi e il rossetto rosso accentuano il contrasto con un risultato poco piacevole.

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