Ma come mi vesto?

25 Gennaio Gen 2018 1622 25 gennaio 2018

Come vestirsi in montagna, gli outfit caldi e glamour

Chi ha detto che al freddo non dobbiamo curare il nostro look? Dai maglioni in lana ai piumini e ai boots di tendenza: le nostre proposte per tutte le occasioni, non solo sugli sci.

  • ...
Look Montagna

I mesi invernali portano spesso con sé un po’ di malinconia, sarà perché usciti dal lavoro il cielo è già scuro e si ha l’impressione che non ci sia altro di meglio da fare se non rintanarsi in casa, crogiolarsi sotto le coperte ed aspettare inesorabilmente di cadere fra le braccia di Morfeo.
Le giornate corte di certo non aiutano e l’aria pungente non ci spinge a organizzare serate in cui ci agghindiamo di tutto punto, pronte a fare baldoria, perché rischieremmo soltanto di finire con i mignoli o le punte del naso congelati. 
Le alternative migliori sembrano ridursi a qualche cena+film a casa di amici o tutt’al più ad un aperitivo in un buon bistròt, in cui il vino che riscalda gli animi non mancherà mai, ma dopo tutti a nanna.

Tuttavia, per non sprofondare nella noia o in un lungo letargo durante questi mesi invernali in attesa che la bella stagione ritorni, occorre trovare un buon diversivo.
 E cosa c’è di meglio, per rendere indimenticabile e movimentato un weekend invernale, di una gitarella sulla neve?

A volte l’idea di trascorrere un paio di giorni in montagna sembra complicata e dispendiosa, ma si possono trovare tantissime località vicine a noi, senza per forza dover viaggiare per ore né tantomeno investire metà dello stipendio in attrezzatura da sci e skipass. Il segreto è vivere questa esperienza come una fuga dalla città e concentrarsi su tutto ciò abbiamo voglia di fare, che sia abbuffarsi di canederli nei rifugi, bere bombardini ad ogni ora del giorno e della notte, sfrecciare sullo snowboard o fare lunghe passeggiate in mezzo alla natura.


Ma come ormai ben sappiamo, ogni occasione ha il proprio dress code e occorre essere preparate. Al di là del cosa indossare sulla neve, facilmente risolvibile con una classica tuta intera o con uno spezzato in tessuto tecnico, dovremmo partire avendo in mente delle valide alternative per il resto del tempo in cui, ad esempio, ci troveremo a passeggiare in paese in cerca di souvenir o ci fermeremo ad assaggiare una sacher in qualche pasticceria.
 E chi ha mai detto che non si possa trovare un look comodo, caldo e glamour allo stesso tempo?

Per scegliere il mio outfit, ideale sia per scorrazzare sulla neve che per lunghe passeggiate nei boschi, sono partita da un grande ritorno di questo autunno-inverno: il piumino.
 Non importa che sia sintetico o in vera piuma d’oca, la cosa fondamentale è che sia
 caldo, soffice, voluminoso e super colorato. Come quello dei «paninari» famosi negli Anni ’80, quest’anno è tornato alla ribalta sia nella versione bomber che in quella più lunga sotto al ginocchio e, anche se agli occhi di alcuni potrà sembrare una, passatemi il termine, tamarrata, basterà indossarlo una sola volta per innamorarsene perdutamente.

Un’altra parola d’ordine in montagna è lana, perciò spazio a caldi maglioni e dolcevita di ogni genere, ancor meglio se ricamati con tradizionali motivi nordici, come renne, fiocchi di neve, pini, orsi polari e, anche se faranno ancora atmosfera natalizia, che male c’è?


In aggiunta, ho scelto per il mio look un altro grande classico, che già dallo scorso inverno sembra essere riemerso dai meandri del tempo a riconferma, ancora una volta, che la moda, più di ogni altra cosa, è ciclica. Sono i pantaloni con le ghette, usati in origine per andare a cavallo, li ricorderete senz’altro anche addosso alle vostre mamme mentre si preparavano per affrontare le piste. E, dato che le mamme hanno sempre ragione, proprio questo modello è stato riproposto da grandi brand, Marni a Balenciaga per citarne alcuni, non tanto per lo sport, bensì in versione casual o elegante, abbinato a una decolletè.

Ultimi, ma non ultimi, gli immancabili boots after-ski, comodissimi e super caldi. Qui potete davvero sbizzarrirvi e scegliere se puntare su un modello classico e più d’effetto, come un Moon Boot, con o senza fur, o se invece optare per qualcosa di più contenuto, come un Ugg basso o un Hunter, dalla linea più affusolata.

Insomma, vi siete schiarite le idee?

Ed ora chiudete gli occhi, immaginate di essere Elsa mentre canta a squarciagola Let it go e partite alla conquista del mondo di ghiaccio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso