20 Gennaio Gen 2017 1000 20 gennaio 2017

Quanto è glamour la signora Trump

Si è parlato di boicottaggio nei suoi confronti perché molti stilisti hanno dichiarato di non volerla vestire. Ma lo stile di Melania è sempre impeccabile. Dai tubini alle camicie, come copiare i suoi outfit.

  • ...
melania trump

Il fatidico giorno è arrivato: Donald Trump e sua moglie Melania sono pronti a insediarsi alla Casa Bianca il 20 gennaio in qualità di 45esimo presidente degli Stati Uniti e first lady.
Bellissima e contestatissima, l’ex modella di origine slovene raccoglierà così il testimone di un’icona di stile (e non solo) del calibro di Michelle Obama. Un compito decisamente arduo e un percorso, quello di Melania, che non è iniziato con i migliori auspici. Con la vittoria del marito, infatti, anche il fashion system americano ha subìto una scossa: i più informati parlano di un boicottaggio nei confronti di Melania e sono molti i grandi nomi che hanno già detto di non essere interessati ad occuparsi dei suoi outfit (ad esempio Tom Ford e Diane von Fürstenberg), mentre Stefano Gabbana è stato pesamentemente attaccato su Instagram per aver ringraziato la first lady, che aveva indossato un suo abito la notte di Capodanno. Durante un'intervista televisiva, Trump ha recentemente risposto alle critiche: «Tom Ford se ne è uscito dicendo che non voleva vestire Melania. Ma non glielo abbiamo mai nemmeno chiesto. Vale lo stesso per tutte le celebrità che dicono che non verranno alla inaugurazione. Non vengono perché non le abbiamo mai invitate».
Polemiche o meno, nessuno può negare che Melania abbia uno stile che le permette di fare spesso ottima figura. Come copiarne i dettagli? Ce lo spiegano esperte della piattaforma di moda Stylight.

IL RIGORE SEXY DEL TUBINO E L'AMORE PER GLI SPACCHI
Per quasi tutta la campagna elettorale del marito, Melania ha indossato una tenuta d’ordinanza: tubino color block appena sopra il ginocchio, con soprabito sciancrato spesso appoggiato sulle spalle (un vero segno di riconoscimento del suo stile). Immancabili compagne le décolleté con tacco 12, rigorosamente a spillo. Una divisa che comunica rigore, senza però perdere la sensualità che contraddistigue la signora Trump. «Non seguo ciò che è trendy nella moda, ascolto me stessa e ciò che mi piace», ha dichiarato la futura First Lady.
Pantaloni svasati a vita alta abbinati a camicie avvolgenti, ma anche pencil skirt midi che enfatizzano i fianchi e bluse leggere senza scollatura, rimborsate dentro le gonne a vita alta: queste sono le altre armi vincenti di Melania, che connotano scelte di stile fatte di femminilità ed eleganza. Perchè tutto questo rigore? Si tratta di uno stile personale, sì, ma possiamo immaginare che Melania senta anche sulle sue spalle il peso dei pregiudizi del fashion system.
Per la sera Melania sceglie spesso colori chiari. Indimenticabile l’abito Mugler bianco con spacco indossato al '100 Time Gala' nel 2016, così come la jumpsuit monospalla in crepe che le abbiamo visto il giorno in cui il marito Donald è divenuto Presidente Eletto. E se il bianco è spesso difficile da indossare, dobbiamo ammettere che Melania lo fa uscendone sempre vincitrice.

IL PUSSY-BOW GATE (E PERCHÈ PER NOI È UN SÌ)
C’è un dettaglio di stile nelle scelte di Melania che è particolarmente degno di nota e non solo per il 'caso' che vi è nato attorno. Di cosa parliamo? Mai una camicia di Gucci ha fatto tanto scalpore quanto quella indossata dalla moglie di Trump per il secondo round del confronto televisivo tra il marito e Hillary Clinton. Quanto abbiamo sentito parlare del pussy-bow della blusa color ciclamino (da 1.100$, ndr) che, a detta di molti, ricordava gli insulti sessisti di un filmato del 2005 che vedeva coinvolto l’allora candidato Trump? Se Melania l’abbia fatto intenzionalmente, non lo sapremo mai. Resta il fatto che la scelta di stile del collo alto con pussy-bow e dello chiffon dal colore deciso, se giudicata senza alcun riferimento politico, si merita un voto molto, molto alto. Non è stata tra l’altro l’unica occasione in cui Melania Trump ha mostrato di apprezzare bluse e jumpsuit con il dettaglio del fiocco: composta ma allo stesso tempo sexy era la tuta intera nera di Ralph Lauren (il designer preferito dall’avversaria Hillary!) che Melania ha sfoggiato al terzo dibattito presidenziale. Quel tocco un po’ barocco che ricorda le collezioni Gucci di Alessandro Michele è una chiave vincente per Melania, che in molte potrebbero copiare.

COME COPIARE LO STILE DI MELANIA
Certo, avere il corpo da modella di Melania aiuta, ma il tubino a lunghezza ginocchio è davvero a portata di tutte. Esaltate le forme con tessuti fascianti o puntate su un taglio più midi e svasato se i vostri fianchi sono un po’ abbondanti. La lunghezza, poi, è fondamentale: mai, davvero mai, scegliere un tubino che non arrivi a metà coscia. Per togliere ogni dubbio, puntate sul nero, l’asso nella manica che risolve tutte quelle situazioni formali nelle quali vi chiedete «cosa mi metto?». Sì anche a blu elettrico, verde bottiglia e marsala; e a tubini con tagli asimmetrici e scollature geometriche. Da copiare da Melania anche l’uso alternativo del capospalla portato appoggiato sulle spalle. Attente però alla scelta del cappotto: no a quelli morbidi e con cintura in vita, sì ai cappottini bon ton strutturati e di lunghezza media, per evitare l’effetto mantello da supereroe. Last, but not least, le camicie con ruches e fiocchi. Uno dei trend più hot delle ultime stagioni ha dalla sua la versatilità: la stessa blusa può essere abbinata a jeans delavé e ballerine di vernice o mocassini per il giorno, ma anche a pantaloni palazzo e tacchi vertiginosi per la cena o la sera a teatro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Correlati

Potresti esserti perso