11 Novembre Nov 2015 1218 11 novembre 2015

La mia droga si chiama shopping

Secondo un team di ricercatori dell'università di Bergen, esistono sette sintomi che potrebbero suggerire una dipendenza compulsiva dagli acquisti sfrenati. Ecco quali sono.

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Chi non si ricorda Becky, la protagonista del romanzo I Love Shopping, esperta di economia ma totalmente incapace di gestire le proprie finanze di fronte a un paio di deliziose scarpe tacco 12 o a un pellicciotto caldo e decisamente trendy? Se vi siete immedesimate condividendo la sua mania da shopping, attente, perché potreste soffrire della sindrome da shopping compulsivo. Secondo i ricercatori dell'università di Bergen, in Norvegia, esisterebbero una serie di segnali da non sottovalutare e in grado di rivelarvi se per voi lo shopping non è un semplice momento di svago, ma una vera e propria espressione patologica. Ecco dunque i sette sintomi che potrebbero indicare una dipendenza da shopping; se almeno quattro di questi si attagliano alla perfezione alla vostra persona, allora siete spacciate.

PENSO SOLO A TE
Il primo segnale è banalissimo ma, al contempo, anche abbastanza inquietante: se durante la giornata, in qualsiasi momento e in qualsiasi situazione pensate continuamente allo shopping, qualcosa forse non va.

MI CONSOLO COSÌ
Se siete tristi e depresse dovreste consolarvi con un barattolone di gelato o di nutella (o di gelato alla nutella). Se invece, per migliorare il vostro umore, preferite strisciare la vostra carta di credito in una boutique o in un centro commerciale per poi tornare a casa e godervi la vostra messe di pacchi e pacchetti, guardandoli soddisfatte, lo shopping potrebbe rivestire un ruolo un po' troppo importante nel complesso del vostro equilibrio psicofisico.

SHOPPING AROUND THE CLOCK
Nella vita bisogna saper stabilire delle priorità. Specie se dovete sottostare a una routine impegnativa che nell'arco della giornata richiede numerosi impegni: famigliari, lavorativi, personali. Non vi stiamo dicendo di essere schiave dell'orologio, ma se vi capita di arrivare puntualmente in ritardo perché vi siete attardate a comprare quel modello di scarpe di cui non potevate assolutamente fare a meno, il problema è grave.

PIÙ NE HO, MEGLIO STO
Accumulare, accumulare, accumulare. Avete presente quello spot di una nota marca di birra in cui un gruppo di amiche rimangono estasiate di fronte a una cabina armadio dalle dimensioni ciclopiche che ospita decine e decine di paia di scarpe? Bene, se anche a voi piace collezionare capi di abbigliamento e accessori per ritrovarvi con una scarpiera più zeppa dei grandi magazzini, allora potreste soffrire della sindrome da shopping compulsivo.

SENZA SHOPPING NON SO STARE
Siete entrate nel tunnel dello shopping e non riuscite a venirne fuori? Non vogliamo spaventarvi troppo, ma è praticamente la stessa cosa che succede ai tossicodipendenti. Una dose tira l'altra, agli amici diciamo «smetto quando voglio» ed eccoci che, quando vogliamo smettere, ci accorgiamo con orrore e raccapriccio di non riuscire a darci un taglio. Improvvisamente ci accorgiamo di non essere più padroni delle nostre azioni e che non siamo noi a comprare cose, ma sono le cose a farsi comprare da noi. Un altro segnale preoccupante.

PERCHÉ FA MALE, MALE, MALE DA MORIRE
«Dicono che non si può vivere senza amore? L'ossigeno è più importante!», diceva dottor House. Se al posto dell'ossigeno siete disposte a mettere lo shopping, forse c'è qualche problema. Soprattutto se, in assenza di acquisti, cominciate davvero ad avvertire un vero e proprio malessere fisico.

DEBILITATE
L'ultimo sintomo è quasi da malate di shopping allo stato terminale. Se gli acquisti compulsivi hanno intaccato non solo le vostre finanze, ma anche la vostra salute la sentenza suona quasi definitiva.

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