2 Ottobre Ott 2015 0939 02 ottobre 2015

Al freddo in cinque tendenze

Velluti colorati, colori pastello, fantasie folk ma anche optical, abiti cortissimi. Tutto quello che non può mancare nel vostro guardaroba per l'autunno-inverno.

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Versace

New York, Londra, Milano, Parigi: dopo che le fashion week ci hanno mostrato un turbinio di proposte per l'estate 2016, è il momento di concentrarsi sul presente e capire quali sono le tendenze per l'autunno-inverno.
Resiste la pelliccia (anche quella sintetica), non manca la pelle - soprattutto nelle gonne - cappotti e piumini sono ancora oversize e gli Anni '60 e '70 continuano a essere d'ispirazione per molti designer. LetteraDonna.it vi propone i cinque trend invernali che non possono mancare nel vostro guardaroba.

Da sinistra verso destra: Givenchy, Ralph Lauren e Emporio Armani, collezioni autunno/inverno 2015-16.

IL VELLUTO COLORATO
Il velluto da un paio di stagioni è tornato prepotentemente sulla scena, assumendo fogge e colori spesso orginali. Emporio Armani ha proposto una serie di completi con velluto dalle fantasie astratte ed eccentriche. Sono colorati anche i pantaloni, portati con maxi tuniche di Givenchy, mentre Ralph Lauren va sul classico con lunghi abiti neri, dritti e senza troppi fronzoli. Hanno pieghe e arricciamenti i vestiti cascanti di Chloè, mentre da Valentino prevale lo stile impero. Se siete amanti del classico puntate su quello nero, se siete estrosi potete sceglierne uno mosso o ipercolorato.

Da sinistra verso destra: Dolce&Gabbana, Prada e Philosophy di Lorenzo Serafini.

PASTELLO ANCHE D'INVERNO
A rompere gli schemi tradizionali dell’inverno, almeno dal punto di vista cromatico, ci pensano i colori pastello. Sono molti gli stilisti che suggeriscono colori bon ton. A partire da Prada, che propone giacchine sagomate e pantaloni dall’orlo alto in rosa confetto. È ispirata alla mamma la collezione di Dolce&Gabbana che offre un’interessante rilettura dei colori sorbetto in chiave invernale, su gonne tubino a sei bottoni e maglioncini con dediche materne. Philosophy di Lorenzo Serafini sceglie invece l’azzurro cielo per abiti in seta trasparente e pellicciotti corti. Il cipria e la carta da zucchero sono scelti da Marc Jacobs per i completi da pantaloni a palazzo, mentre l’azzurrino colora i pantaloni in felpa di Lacoste o i completi asciutti di Giorgio Armani.

Da sinistra verso destra: DSquared2, Etro e Sacai, collezioni autunno/inverno 2015-16.

IL FOLK È CHIC
Se amate i viaggi e le culture lontane, potete dimostrarlo anche con il vostro look. DSquared2 vi porterà nello Yukon, caratteristica regione canadese, ripescando dalle proprie radici, proponendo gonne dalle texture tradizionali e giacche ricche di pelliccia, lacci e lacciuoli. Sacai si spinge oltre, con giacconi che sembrano dedicati a donne-yeti, con colli di pelo color champagne e maxi frange in pendant.
Ha il sapore vintage la collezione di Etro con abiti e completi patchwork per nomadi contemporanee e motlo glamour. Il patchwork folk è molto presente anche nelle collezioni di Chloè in lunghe tuniche in velluto e da Burberry Prorsum, con vestiti sgargianti portati con borse scamosciate.

Da sinistra verso destra: Emilio Pucci, Saint Laurent e Valentino, collezioni autunno/inverno 2015/16.

RITORNA L’OPTICAL
Tornano i mitici Anni '60, non solo nelle forme di abiti a sacco e completi sagomati, ma anche per l’amata e odiata fantasia optical, con quelle geometrie bianche e nere che bisogna saper davvero indossare. Ives Saint Laurent ne fa un accenno su abiti corti, mescolandolo al lurex in stile disco, mentre Emilio Pucci esagera con tubini di paillettes dai disegni concentrici abbinati a cuissard dello stesso colore. Da Valentino invece l’optical colora con triangolino e quadrati in bianco e nero, lunghi vestiti dal taglio pulito e lo stile ordinato. Un contrasto da copiare.

Da sinistra verso destra: Moschino, Versace e Mugler, collezioni autunno/inverno 2015-16.

IL CORTO È SEXY
Il prossimo inverno sarà decisamente hot e molto sexy: i minidress impazzano nei negozi e nelle boutique. Dalle passerelle, Versace l’ha proposto trasparente con scritte colorate il cristalli, mentre per Mugler è bianco, asimmetrico e ricco di borchie. Da Moschino sono le canotte sportive da campioni di basketm, ma rivisitate in chiave pop, a trasformarsi in mini abiti. Va in corto anche Saint Laurent con gli abiti da disco Anni '80, Anthony Vaccarello e Calvin Klein.

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