29 Settembre Set 2015 1236 29 settembre 2015

L'estate 2016 secondo Milano

Al lavoro, nel tempo libero o alla sera. Direttamente dalla fashion week meneghina, ecco gli spunti di stile da adottare nella prossima stagione estiva, in tutti i momenti della giornata.

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Alberta Ferretti

Dopo tante sfilate e innumerevoli presentazioni, la settimana della moda di Milano è giunta al termine. È arrivato il momento di fare un bilancio su quelle che dovrebbero essere le tendenze per la primavera/estate 2016. E quale miglior occasione dell'autunno per pensare alla prossima estate e riflettere con debito anticipo su che cosa potrete indossare? Milano Moda Donna non solo ha offerto diversi spunti, ma soprattutto ha dato spazio a nuovi nomi da tenere d'occhio: Damir Doma, Arthur Arbesser, Marco De Vincenzo e MSGM su tutti, che hanno dato prova di grande innovazione e coraggio. Letteradonna.it ha scelto per voi gli abiti da dedicare ai tre momenti più importanti della vostra giornata: il lavoro, il tempo libero e la sera.

Da sinistra verso destra: Damir Doma, Marni e Versace, collezioni primavera/estate 2016.

COMODE IN UFFICIO
Per il giorno, magari proprio per andare in ufficio, prendetevela comoda. Il trend per la prossima stagione calda, infatti, è vestirsi con abiti comfort, dove i pezzi di tessuto si sovrappongono amabilmente. Da questo punto di vista la fa da padrone Marni, con pantaloni oversize e bluse geometriche che ci cadono sopra, mentre da Damir Doma lo stile concettuale prevede camicie in cotone grigio senza le maniche con bermuda abbondanti e a quadri. Da Versace, invece, la morbidezza è glamour, con completi comodi ma in fantasie animalier colorate. Da Arthur Arbesser gli abiti a fiori in cotone cadono larghi e da Trussardi i completi assecondano il corpo.

Da sinistra verso destra: Salvatore Ferragamo, Missoni e Max Mara, collezioni primavera/estate 2016.

COLORATE NEL TEMPO LIBERO
Nel tempo libero invece si può optare sul colore. Visto che, dopo New York, anche per Milano le righe sono una tendenza della prossima estate, sceglietele multicolor. Per Missoni, ovviamente, sono a righe i pantaloni morbidi e larghi e le canotte in maglia dal taglio sportivo. Anche Salvatore Ferragamo rompe gli schemi e punta su righe orizzontali che vanno dal ciclamino al giallo, su abiti senza maniche e ricchi di balze. Da Max Mara le righe sono gialle o rosse e riempiono abiti al ginocchio con trench in pendant. Ci sono righe anche sui giacchini sofisticati di Giorgio Armani e sui pantaloni scivolati di Trussardi, dove prevale però il color sabbia.

Da sinistra verso destra: Alberta Ferretti, Giorgio Armani e Francesco Scognamiglio, collezioni primavera/estate 2016.

TRASPARENTI PER LA SERA
Le sere d’estate sono l'occasione eccellente per mettersi a nudo. Nel vero senso della parola. Gli stilisti lo sanno bene, visto che hanno disegnato una serie di collezioni all’insegna della trasparenza. Da Alberta Ferretti, ad esempio, le lunghe tuniche bianche lasciano intravedere la pelle, mentre da Francesco Scognamiglio i vestitini neri o burro sono svolazzanti e lasciano i seni scoperti. Anche Giorgio Armani cede alla tentazione del nude look e propone una serie di vestitini in organza blu notte che non fanno però perdere il pudore. Molto voile trasparente anche da Philosophy di Lorenzo Serafini, che pensa a lunghi abiti svolazzanti in tinta unita o in fantasie stile Cineseria.

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