10 Settembre Set 2015 1658 10 settembre 2015

Stravaganze da red carpet

Marini desnuda, Ripa di Meana egocentrica, Brachetti fiorato, Messerklinger in maglione. Tutti gli outfit più bizzarri sul tappeto rosso della Mostra del Cinema di Venezia.

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È già tempo di bilanci per Venezia 72. In attesa delle premiazioni di sabato 12 settembre vale la pena guardarsi indietro e passare in rassegna i look più bizzarri e le uscite più stravaganti delle star sul red carpet.
Come ogni anno la passerella veneziana propone outfit talmente discutibili che potrebbero essere raccolti in un vademecum sui capi da evitare nelle grandi occasioni. Anche quest'anno è ricca la varietà di capi bizzarri, fantasie stravaganti e trovate più o meno originali - talvolta addirittura impietose - che le celebrities hanno osato sfoggiare sul tappeto rosso.

Da sinistra verso destra: Andrea Bucellati, Maria Bucellati, Marta Marzotto e Marta Brivio Sforza.

Catalano Alfonso/ Montingelli Massimiliano/SGP - Copyright Catalano Alfonso/ Montingelli Massimiliano/SGP 2015

LE SORELLE BANDIERA
Si è fatto ben notare alla serata d'inaugurazione il trio composto da Marta Marzotto, in bianco, Maria Bucellati, in rosso, e Marta Brivio Sforza, in verde, che sul red carpet si sono messe in posa assieme per formare il tricolore italiano. Un momento patriottico al limite del kitsch, che le ormai ribattezzate 'sorelle bandiera' hanno messo in scena illuminate da gioielli e pietre preziose, che rispetto al look sono passati in secondo piano.

Nude look per la showgirl Valeria Marini.

Catalano Alfonso/ Montingelli Massimiliano/SGP - Copyright Catalano Alfonso/ Montingelli Massimiliano/SGP 2015

MARINI DESNUDA
Ha fatto girare tutti (a molti anche la testa) l’abito-non abito di Valeria Marini. La showgirl si è presentata al cospetto dei fotografi con un nude look molto nude, che oltre a lasciarle scoperta la schiena, ha fatto intravedere l’intimo sotto le sue generose forme. Gli eccessi per la Marini sono sempre stati all’ordine del giorno, soprattutto in fatto di stile: nei suoi abiti spesso il tessuto spesso è un optional.

A sinistra la socialite israeliana Golan Hofit e a destra l'attrice svedese Alicia Viksander.

IL COLOR CARNE NON PERDONA
Color carne anche per Golan Hofit, la socialite israeliana, che non perde occasione per mettersi in mostra. Sul red carpet ha indossato un abito dai disegni geometrici di dubbio gusto che ne enfatizzavano le forme.
Bella e raffinata invece l’attrice svedese Alicia Viksander, peccato che il suo abito la facesse sembrare appena uscita dalla fiaba di Hansel e Gretel. Nemmeno i colori le hanno reso giustizia.

Marina Ripa di Meana con il marito Carlo Ripa di Meana.

Catalano Alfonso/ Montingelli Massimiliano/SGP - Copyright Catalano Alfonso/ Montingelli Massimiliano/SGP 2015

I CAPPELLINI DI RIPA DI MEANA
È una garanzia in fatto di (poca) sobrietà e (abbondanti) stravaganze Marina Ripa di Meana. Immancabile agli eventi della Mostra del Cinema, punta da sempre sui copricapo egocentrici. Con una fascia con un’applicazione geometrica che le copriva leggermente il volto era sicuramente in pendant con l’abito in stile uovo di Pasqua, ma altrettanto scomoda per potersi godere un film in tranquillità.

A sinistra Linda Messerklinger e a destra Natassja Ninski.

MAGLIONI E STAMPE FOULARD
Pensavate che non si potesse salire sul tappeto rosso con un maglione a collo alto? Vi sbagliavate di grosso. Per lo meno è questo l’effetto che fa la scelta (più che discutibile) di Linda Messerklinger. L'attrice torinese ha indossato una blusa traforata che oltre a lasciar intravedere i seni le ha regalato un simpatico effetto maglione Anni Settanta. Discutibile anche la scelta di Natassja Kinski che alla serata per il Premio Kineo è si è presentata con un abito lungo a stampa foulard con disegni di statue e cornici dorate. Da far venire i brividi.

Il trasformista Arturo Brachetti.

Montingelli Massimiliano/SGP - Copyright Montingelli Massimiliano/SGP 2015

COMPLETO TAPEZZERIA
Anche gli uomini, però, sanno eccedere quando vogliono. Lo sa bene il trasformista Arturo Brachetti, che per il red carpet veneziano ha scelto un completo a fiori con camicia in contrasto ma in pendant. Da far invidia a un divano Sanderson.

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