7 Luglio Lug 2015 0850 07 luglio 2015

Il giardino moderno di Dior

Modelli semplici, rigorosi che chiamano in causa il gotico, la belle epoque, il puntinismo ma rimangono assolutamente contemporanei. Focus sui bijoux: cotte di maglia metallica che sembrano quasi gilet.

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Un giardino delle delizie senza la superiore preziosità della haute couture quello creato a Parigi da Raf Simons, direttore creativo di Christian Dior. Si gioca tra le epoche con disinvoltura, e i modelli richiamano le cotte medievali, i plissé bella epoque,  la tecnica del puntinismo che scompone i colori in piccoli punti stampati sul tessuto degli abiti oppure applicati con minute piume colorate. Tutto ha una certa sobrietà moderna, le citazioni artistiche sono sottese e quasi irrilevanti. Sfilano vesti quasi monacali e sciolte, lunghi abiti a stampa puntinata e di disarmante semplicità, oppure asimmetrie di mantelle con alti polsi e colli rinascimentali variamente gestibili, ampie sottane a ruota e sempre, sandali coturnati e sospesi su alte piattaforme. Nel giardino di Dior tutto è possibile, anche la novità dei gioielli da indossare: sono cotte di maglia metallica i nuovi bijoux da portare sugli abiti come gilet medievali

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