Eleganza 9 Marzo Mar 2015 1810 09 marzo 2015

Glamour in camicia (bianca)

L'icona di Gianfranco Ferrè è protagonista di una mostra a Milano e delle passerelle primaverili.

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Dolce&Gabbana

Le camicie di Gianfranco Ferrè arrivano a Milano. Dal 10 marzo, infatti, sarà possibile visitare nella sala delle Cariatidi di Palazzo Reale la mostra La camicia bianca secondo me. Gianfranco Ferrè. Un percorso che fa rivivere attraverso le creazioni dello stilista, con il supporto di materiale fotografico e dei suoi bozzetti, il ruolo che la camicia bianca ha avuto nella moda disegnata da Ferrè. Architetto prestato al prêt à porter, ha trasferito le sue ispirazioni progettuali in questo capo, all’apparenza semplice e monotono, trasformandolo nel vero protagonista di ogni sua sfilata. Pieghe, strutture e tagli rendevano ogni camicia una piccola opera d’arte, ma anche un veicolo di forte seduzione femminile. L’utilizzo dei materiali e il suo saperli plasmare a dovere, hanno fatto poi il resto.

La camicia bianca secondo me. Gianfranco Ferrè. (foto di Luca Stoppini).

CAMICIE DA PASSERELLA
Nonostante la linea di Gianfranco Ferrè non sfili più da qualche anno, sulle passerelle, stagione dopo stagione, la camicia bianca trova sempre il suo posto. Un must, dunque, che gli stilisti ripropongono sempre in modo diverso, facendola rivivere attraverso le proprie collezioni. Anche per la primavera/estate 2015 questo capo riesce a reinventarsi, portando letteralmente una ventata di candore sui defilé. È proprio Antonio Berardi a ispirarsi al Maestro con delle creazioni in organza dalle maniche voluminose, indossate con gonne sbieche in pendant. Da Chanel la camicia bianca viene portata dentro a bermuda gessati dalla vita alta e si arricchisce di cappe e merletti sulle spalle. Da Dolce&Gabbana, invece, è abbondante e movimentata da micro pieghe sull’abbottonatura, per completare un look che riporta l’immaginazione alla Sicilia spagnola. Total white anche per le camicie basic di Rochas e per quelle sportive di Alexander Wang.

Da sinistra: Antonio Berardi, Chanel e Dolce&Gabbana, collezioni primavera/estate 2015.

IL BIANCO È TOTALE
La vera ondata di freschezza, però, arriva nel guardaroba, dove per la prossima primavera il bianco candido è d’obbligo. Ha le maniche corte e le ruches sull’abbottonatura la camicetta di Marc by Marc Jacobs, mentre quella di Vivienne Westwood Anglomania ha un fiocco in tessuto sul davanti. È minimalista quella di Zara, invece da Cos, oltre ad avere le maniche a tre quarti, si stringe sul fondo con un elastico dal piglio sportivo. Total white anche da Burberry London, dove però sono i maxi pois trasparenti a fare la differenza. Da Jil Sander, poi, la camicia ha le maniche lunghe e il bianco viene leggermente 'sporcato' da un accenno di rosa, appena percepibile ad occhio nudo. Portata con un jeans o dentro a una gonna tubino dalla vita alta, vi permette di essere impeccabili sia in ufficio che nel tempo libero.


LE VARIAZIONI SUL TEMA
Se il bianco invece vi stanca subito, potete giocare con dettagli in contrasto più o meno evidenti. J. Crew orla con piccole perline nere le pattine dei taschini, mentre Diane von Fürstenberg si spinge oltre e borda di raso nero abbottonatura e colletto. Stessa filosofia, ma con nastri colorati di blu e rosso per Mauro Grifoni. Un’altra alternativa per spezzare la monotonia è dipingere la camicia come se fosse una tela. A ravvivarla dunque ci pensa Marni, che ci disegna sopra un fiore stilizzato e MM6 by Maison Margiela, che la colora con fantasie concettuali. Una giusta via di mezzo poi è la micro fantasia, scelta da MCQ by Alexander McQueen che riempie le maniche con il proprio logo e da Band of Outsiders, che sceglie invece delle piccole coccinelle rosse per portare la primavera nella sua collezione.

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