Glamour 19 Febbraio Feb 2015 1300 19 febbraio 2015

La classica irriverenza di New York

Cinque tendenze per l'autunno/inverno 2015-2016. Direttamente dalle passerelle americane.

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Altuzarra

Il carrozzone della moda è ufficialmente ripartito. Come ogni stagione è New York a inaugurare il mese del prêt à porter, facendo sfilare i brand americani e internazionali che si distinguono sempre per un occhio attento al mercato e all’innovazione. Così in una Grande Mela sotto zero hanno sfilato le tendenze per l’autunno/inverno 2015-2016, tra tagli classici, quadri, pelliccia e una palette di colori che va dal grigio al marrone, per essere vivacemente sconfessata da incursioni di fantasie eccentriche e multicolor, ma soprattutto dal rosso, che diventa la tinta must dei prossimi freddi.

Da sinistra verso destra le collezioni autunno/inverno 2015-16 di: Vivienne Tam, Jason Wu e Zac Posen.

IL ROSSO NON È RELATIVO
Dallo scarlatto al rubino, ci sono proprio tutte le sfumature sulle passerelle americane, a partire da Zac Posen, che fa sfilare abitini svolazzanti con inserti bordeaux in contrasto. Da Jason Wu la tinta si accende sulle lunghe tuniche portate con ai piedi dei tronchetti neri, unico elemento di rottura. L'accoppiata di colori regna anche da Vivienne Tam, dove il nero è destinato a bordare giacche dai maxi revers e portate sopra a tubini in pizzo che lasciano intravedere le gambe. Tanto rosso anche sulle giacche scozzesi di Tommy Hilfiger, sulle fantasie di Marc by Marc Jacobs, sui capispalla strutturati di Carolina Herrera, e poi da Narciso Rodriguez, Diane von Fürstenberg e Rachel Zoe.

Da sinistra verso destra le collezioni autunno/inverno 2015-16 di: Tommy Hilfigher, Alexander Wang e Creatures of the Wind.

REVIVAL A QUADRI
Fantasie a quadri, tartan e scozzesi di ogni genere animano poi gli outfit del prossimo inverno. Sono color cammello da Tommy Hilfigher, su gonne dal taglio diagonale portate con bluse in pendant dagli inserti in maglia. Alexander Wang riporta lo scozzese a un genere underground, usandolo su giacconi ricchi di borchie e bottoni a pressione, mentre le fantasie check di Creatures of the Wind sfumano sull’azzurro nei lunghi caban con le maniche che spuntano dal nulla. Decisamente più soft i maxi quadri dalle tinte pastello di Zimmermann, mentre Custo Barcelona punta sul bianco e nero per pattern che ricordano gli Anni Novanta. Qadri e texture in Principe di Galles anche per Costello Tagliapietra e Rodarte.

Da sinistra verso destra le collezioni autunno/inverno 2015-16 di: Janny Packham, Carolina Herrera e Oscar de la Renta.

LOOK DA FIRST LADY
Se solitamente le passerelle newyorchesi offrono spunti legati allo sportswear, quest’anno è lo stile classico, da signora per bene, ad avere il sopravvento. Ne sono un esempio i tailleur aderenti con bordure in pelliccia da vera first lady di Oscar de la Renta, oppure i completi in lana con le giacche dalle maniche stondate firmati Carolina Herrera. Sono luminosi e frastagliati, invece, i soprabiti di Jenny Packham, stretti in vita da nastri di raso e portati con pantaloni morbidi sul fondo. Vezzi borghesi anche sulle creazioni di Diane von Fürstenberg e Donna Karan.

Da sinistra verso destra le collezioni autunno/inverno 2015-16 di: Jeremy Scott, KTZ e Delpozo.

ECCENTRICITÀ A STELLE E STRISCE
Non manca però l’estro d’Oltreoceano con colori, geometrie ed elementi bizzarri. Portabandiera di questo stile è come sempre Jeremy Scott, che propone una donna pop e ipercolorata. Vestitini corti, magline e fantasie irriverenti dalla portabilità discutibile. Sempre vivaci, ma decisamente più alla portata di tutti gli abiti di Delpozo, fatti di gonne e soprabiti sagomati in verde mela, bluette, giallo limone e rosso fuoco. Sono geometriche, invece, le concezioni di KTZ, che pensa a cappotti e pellicce patchwork abbinati a leggings e felpe underground. Colorate ed estrose anche le passerelle di Hervé Léger e Zimmerman.

Da sinistra verso destra le collezioni autunno/inverno 2015-16 di: Altuzarra, Brandon Sun e Michael Kors.

PELLICCIA EVERGREEN
La pelliccia è ormai un retaggio delle ultime stagioni, ma continua ad andare forte, anzi fortissimo. Altuzarra la usa color miele per bordare vistosamente i suoi giacchini, mentre da Brandon Sun sono vaporose e in bianco e nero, proprio come quelle indossate da Crudelia Demon nel celebre cartone animato. Sfumano poi dal grigio al cammello quelle di Michael Kors, portate sopra ad abiti rigorosamente in tinta. Dennis Basso riempie di pelo ogni singolo outfit, all’insegna dell’opulenza, mentre sono più moderati BCBG by Max Azria e Prabal Gurung che comunque non dimenticano il trend.

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