Vacanze 10 Dicembre Dic 2013 1036 10 dicembre 2013

Come viaggiare gratis

Sette espedienti per girare il mondo senza spendere un euro. O quasi. Dal couch surfing al baratto.

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Il termine Couch Surfing identifica un servizio gratuito di scambio e ospitalità.

«Backpacking», per dirla con una formula very english che va tanto di moda. Oppure «a gratis», se vogliamo esprimerci utilizzando un frasario più casereccio.
L'ARTE DEL VIAGGIO LOW COST
Ma entrambi i termini rappresentano due facce della stessa medaglia, quella del viaggiare senza spendere una lira (anzi, un euro), o quasi. Perché per far tappa nei luoghi che vorremmo visitare, non dobbiamo necessariamente accendere un mutuo. Ma è requisito imprescindibile cambiare la concezione del termine viaggio: non una mera vacanza per sperperare denaro, piuttosto un investimento, un’esperienza di arricchimento.  Dal quale si tenta di trarre il massimo pur con un budget limitato.
...ALLA RICERCA DI SE STESSI
In una sorta di percorso per riscoprire se stessi, che si focalizza sullo scambio culturale, le nuove conoscenze, il rispetto del territorio e dell’ambiente.  Lontani dall’idea di un pigro all inclusive «a scrocco», ecco i  modi più divertenti e costruttivi per gironzolare sulla Terra: dal volontariato al lavoro in un’azienda agricola, passando per il baratto e il couch surfing.

1. Woofing: acronimo di Willing Workers On Organic Farms, ovvero la possibilità di lavorare in tutto il mondo – dall’Australia al Nepal - nelle fattorie biologiche in cambio di vitto e alloggio. Tra semina, raccolto, taglio della legna e irrigazione potrete girare il Globo. Info su Wwoof.net

2. Alla pari: adesso, nell’era digitale, un sito raccoglie le offerte per lavorare «alla pari» in ogni parte del mondo. Il meccanismo è molto semplice: si vive in una famiglia straniera sbrigando mestieri domestici e di babysitting. Spesso, oltre a vitto e alloggio, è possibile ricevere un compenso simbolico.
Info su aupair.com

3. Baratto: pratica diffusa sin dalla notte dei tempi. Oggigiorno, nell'epoca 2.0, è conosciuto come swapping, scambio appunto. Ma la sostanza non cambia: se avete oggetti o prestazioni da offrire, in determinati periodi dell’anno sarete i benvenuti nei bed and breakfast d’Italia, con i quali, di volta in volta, vi metterete d’accordo sulle modalità di ospitalità. Info su Settimanadelbaratto.it

4. Couch surfing: nome che identifica anche il sito omonimo. Significa letteralmente fare surf (dormire) sul divano. Purché sia di un altro e si trovi in un luogo fantastico. È necessario iscriversi alla community, raccontare qualcosa di sé e iniziare la ricerca della meta prescelta. Dal 2003, anno della sua fondazione, l'azienda ha unito persone provenienti da oltre 230 paesi. Info su couchsurfing.org

5. Autostop: nulla di nuovo. O quasi. Pollice all’insù e pazienza. Tanta pazienza. Nell'attesa che un'anima pia fermi la vettura e decida di darci un passaggio. Attenzione, però, questo comportamento vi espone a diversi rischi. Meglio non fare la fine di Ted nel film Tutti pazzi per Mary: il ragazzo caricò in auto uno sconosciuto, che si rivelò essere un killer. Affidatevi a siti specializzati dove poter condividere vettura e appartamento in tutta sicurezza. Info su gumtree.com

6. Volontariato: rimboccatevi le maniche e preparatevi a lavorare sodo. Con amore e dedizione. Le destinazioni con più offerte sono Asia e Sud America, dove otterrete vitto e alloggio per un pugno di euro. Info su the7interchange.com

7. Sleeping in airports: sul grande schermo, Tom Hanks fu costretto a vivere e dormire in aeroporto per questioni burocratiche. C'è chi, invece, decide di farlo per libera scelta. E un sito raccoglie consigli e informazioni su quali scali aeroportuali scegliere come dormitorio e quali evitare. Info su sleepingairports.net

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